Vigilia delicata in casa Vis Pesaro, attesa dalla sfida contro l'Ascoli. In conferenza stampa, Stellone non usa giri di parole: “È una partita difficilissima”. In palio punti pesanti, sia per i biancorossi, in corsa per il miglior piazzamento playoff, sia per l'Ascoli, reduce da un momento di forma straordinario. La recente sconfitta contro il Perugia pesa, ma non compromette il percorso: “Poteva essere una giornata favorevole, ma non ne abbiamo approfittato. Il Perugia ha giocato meglio, vincendo più duelli e creando molte più occasioni”. Un’analisi lucida che fotografa una gara in cui la Vis Pesaro non è riuscita a esprimersi al meglio.

Stellone si sofferma a lungo sulla qualità dei prossimi avversari, definiti una delle squadre più complete del campionato: “L'Ascoli è prima per tiri, per gol fatti e tra le migliori difese. Ha un’identità chiara e soluzioni di gioco incredibili”. Una squadra capace di adattarsi a qualsiasi situazione: “Se li aspetti non tirano mai in porta ma vincono, se li vai a prendere rischi di subire gol. Hanno grande palleggio e qualità sugli esterni”. L'allenatore sottolinea anche il lavoro di Tomei, protagonista di una stagione “incredibile”. Per questo motivo, la chiave sarà l’equilibrio: “Dovremo essere bravi a capire quando aspettarli e quando andarli a prendere”.

Non mancano i problemi di formazione, agli indisponibili si aggiunge anche Berengo, fermato da un problema muscolare. Una situazione che accompagna la Vis Pesaro da settimane, ma che non ha impedito di raggiungere un traguardo importante: “Abbiamo ottenuto una salvezza non scontata con largo anticipo, nonostante infortuni e cessioni. Questa squadra ha fatto più di quello che doveva fare”, ha sottolineato Stellone. Un percorso costruito anche nei momenti più difficili: “Nel periodo peggiore abbiamo fatto punti importanti che ci hanno permesso di restare in corsa”. Ora l’obiettivo è chiaro: “Fare più punti possibili senza pensare ad altro”.

Dal punto di vista tattico, Stellone chiede una prestazione perfetta, come quella dell’andata: “Servirà grande comunicazione e capacità di leggere i momenti della partita”. Il concetto centrale resta quello dei duelli: “Il calcio è fatto di duelli. Se li vinci aumenti le probabilità di vittoria, se li perdi diminuiscono”. Nonostante il possesso palla elevato contro il Perugia, la Vis ha pagato la poca incisività negli ultimi metri: “Siamo stati poco concreti e abbiamo concesso troppo nelle transizioni”. Contro l'Ascoli servirà quindi equilibrio, attenzione e concretezza. Con una consapevolezza chiara: la stagione ha già detto molto, ma può ancora regalare qualcosa.

Sezione: Girone B / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 09:12
Autore: Matteo Mattei
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