Alla giovane età di 36, quasi 37 anni, Federico Casarini ha illuminato il "Cabassi" di Carpi. Nella serata in cui i biancorossi necessitavano obbligatoriamente di un successo in un match fondamentale in ottica salvezza, a rubare la scena è stato senza dubbio il fantasista classe 1989. Mettendo a referto una doppietta da favola contro il Pontedera.

Due gol importantissimi per il Carpi, e una doppietta che (numeri alla mano) è anche la prima segnata da un giocatore biancorosso durante questa stagione nonché la prima in carriera per lui. Insomma, tutto in una notte.

Ma c'è qualcosa di ancor più magico. Se i due gol segnati dall'ex Bologna sono pesantissimi ai fini della salvezza, a rendere ancora più speciale questa doppietta è il modo in cui è arrivata. 

Entrambi i gol sono simili, entrambi su assist di Verza, entrambi arrivati con un traversone basso dalla destra. Nel primo Casarini si è fatto trovare pronto mettendo il pallone in rete, ma è il secondo gol a stupide tutti. Il numero undici, ormai posizionato troppo in avanti per colpire il pallone in modo classico, si inventa un colpo di tacco da togliersi il cappello, spiazzando tutta la difesa del Pontedera e facendo urlare il "Cabassi".

Il Carpi con e senza Casarini

L'allenatore di biancorossi, in conferenza stampa, non ha potuto fare a meno di sottolineare l'importanza che Casarini ha all'interno della squadra, sia in campo che nello spogliatoio: "Casarini penso che sia un valore assoluto e primario per questa squadra, sia per la sua esperienza che per le sue qualità, l'impatto che ha nello spogliatoio e su questi ragazzi per quello trasmette. si è vista la sua assenza in quelle quattro partite che non c'era".

Da queste parole si può già capire l'impatto che il trentasettenne ha su questa squadra. Nelle ultime quattro gare, Casarini è rimasto ai box alle prese con dei problemi fisici, rientrano soltanto per 8' nella gara con il Pineto, sfruttando poi la sosta e il turno di riposo del Carpi in campionato per ritornare al meglio. Detto fatto, maglia da titolare contro il Pontedera e doppietta siglata.

Una squadra sulle spalle

Casarini è l'uomo chiave di questo Carpi. Da vero leader e trascinatore dello spogliato, carpigiano d'origine, ha trasmesso a tutti i componenti della rosa il significato di indossare i colori biancorossi. Andando prima a segno nel match importantissimo contro il Perugia, terminato 1-1, e poi siglando la doppietta contro il Potendera.

L'ex Bologna è infatti, l'attuale capocannoniere del Carpi con 5 reti segnate Ora il Carpi, attende i risultati di sabato 4 aprile dove in caso di sconfitta o pareggio di Bra e Sambenedettese i biancorossi raggiungerebbero la salvezza aritmetica. In caso contrario, basteranno soltanto altri due punti per tagliare questo obbiettivo. 

Sezione: Girone B / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 22:30
Autore: Martin Shira
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