Nessun provvedimento ai danni del Crotone relativo al presunto caso di razzismo durante la gara tra la Casertana e i calabresi. Il fatto, secondo l'accusa, era la presunta discriminazione razziale da parte di un tesserato della società calabrese nei confronti di Yayah Kallon all'uscita dal terreno di gioco. Secondo il Giudice Sportivonon sono emersi elementi o altre prove: nessuno dei soggetti interpellati ha confermato l'episodio. Nessun provvedimento disciplinare quindi nei confronti del club rossoblù.

Di seguito il comunicato del Giudice Sportivo: "GARA CASERTANA – CROTONE DEL 10.02.2026 Il Giudice Sportivo Sostituto, con l’assistenza di Irene Papi e del rappresentante dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, - vista la relazione redatta dal Componente della Procura Federale e la conseguente ordinanza con la quale questo Giudice ha disposto ulteriori accertamenti istruttori (C.U. 62/DIV dell’11.02.2026) per la ricostruzione dei fatti in ordine ad un asserito comportamento di discriminazione razziale posto in essere da parte di un tesserato della Società Crotone nei confronti di un tesserato avversario; - constatato che dalla relazione trasmessa a mezzo PEC in data 17.03.2026 dalla Procura Federale proc. 59pf-of25-26 non sono emersi elementi o altre prove utili all’accertamento dei fatti; - in particolare, appurato che nessuno dei soggetti interpellati che si trovavano nelle immediate vicinanze del luogo ove sarebbe stata posta in essere la condotta in oggetto, ha confermato in alcun modo l'episodio oggetto di indagine per i motivi esposti delibera di non procedere all’emissione di alcun provvedimento disciplinare e dispone archiviarsi gli atti inerenti alle condotte in oggetto".

Sezione: News / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Alessio Navarini
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