Un Potenza in formato finale batte per 3-1 il Latina nella finale d'andata del Viviani. Partenza aggressiva degli uomini di De Giorgio che, a metà del primo tempo, conducevano per 2-0 grazie ai gol di Murano e Schimmenti.

Nella ripresa il rigore di Felippe ha portato sul +3 i lucani, con il Latina in grado di accorciare nel finale di gara grazie al colpo di testa di Sylla. Resta tutto aperto per la gara del Francioni, in programma mercoledì 1° aprile e che vedrà i ragazzi di Volpe cercare la rimonta definitiva, riaperta proprio dal suo numero 9.

Nel post gara solo parole al miele da parte dell'allenatore potentino per i suoi ragazzi, in grado di sfornare forse la miglior prestazione sotto la sua gestione nel capoluogo. "Abbiamo fatto una partita intensissima, loro venivano a prenderci alti e ci lasciavano 1 contro 1 con i due terzini".

"Nel secondo tempo il Latina è passato al 4-3-1-2 e avremmo potuto gestirla meglio. Ora pensiamo alla gara contro il Trapani, ma il risultato è molto soddisfacente, andiamo al Francioni sapendo di avere 2 risultati su 3 a nostro favore".

De Giorgio: "La partita ha rispecchiato la bellezza vista sugli spalti"

La rete di Sylla, in ogni caso, lascia ancora aperta la possibilità del ribaltone da parte dei nerazzurri che, soltanto poche settimane fa, in campionato, avevano messo molto in difficoltà gli uomini di De Giorgio: "Peccato averlo preso così, era una punizione da 40 metri, ma ci ha permesso di mantenere alta l'attenzione nel finale della gara e in vista del ritorno. Il 3-0 sarebbe stato un risultato molto ampio, ma è anche vero che se fai un gol a Latina la metti subito in discesa".

Pubblico del Viviani che, mai come in quest'occasione, si è rivelato essere il vero "dodicesimo uomo in campo". Freddo e pioggia battente non hanno scalfito i 5000 dell'impianto di viale Marconi, che hanno regalato una cornice degna non solo della prestazione messa in campo dai rossoblù, ma soprattutto di un palcoscenico come quello della finale. "La nostra partita ha rispecchiato la bellezza che abbiamo visto sugli spalti", questo il commento di De Giorgio, a ringraziare la grande risposta del tifo potentino.

De Giorgio: "Il ritorno? Ho detto di giocare come fossimo ancora sullo 0-0"

Spazio anche a cosa poteva essere fatto meglio, inevitabilmente, l'approccio alla gara dopo i 3 gol di vantaggio. "Abbiamo fatto una partita davvero importante tecnicamente, però sul 3-0 abbiamo pensato a tenere il risultato e lì il Latina ha giocato più di noi. Rimane una bella prestazione che ci fa ben sperare per il ritorno". E proprio in vista del secondo atto, fissato per mercoledì 1° aprile, De Giorgio dovrà essere bravo a gestire l'intero gruppo verso 90 minuti che potranno dire ancora tanto sul risultato finale: "Ho detto ai ragazzi di giocare come se fossimo ancora sullo 0-0".

La prestazione in campo non ha rispecchiato la classifica dei lucani, attualmente al 10° posto del Girone C. A sottolineare questa disparità stagionale del Potenza, fra campionato e coppa, è stato lo stesso allenatore: "Non è un alibi, ne parlavo anche con i colleghi. Non è stato facile gestire tutti gli infortuni che abbiamo avuto in alcuni momenti dell'anno. Anche la gara di oggi, per dispendio di energie messe in campo, ci costringerà a fare un po' di turnover". Spazio anche per una dedica speciale: "Questa vittoria è per la mia famiglia, che mi segue sempre dalla Calabria".

Il peso dei singoli

L'aspetto che più è emerso dai 90 minuti del Viviani è la cattiveria agonistica messa in campo dal Potenza, lanciato in avanti e concentrato dedito all'attacco fin dal calcio d'inizio. Nel momento più decisivo della stagione, la squadra di De Giorgio si è dimostrata matura e non timorosa di un evento come quello della finale: "Non avevamo mai giocato una gara di questo tipo, ma arrivarci in questo modo fa davvero tutta la differenza. Ora pensiamo alle prossime due gare di campionato, poi avremo modo di prepararci anche per il ritorno di Latina".

Sottolineatura importante quella nei confronti di due singoli che, forse più di tutti, si sono messi in mostra durante questa finale d'andata. "Felippe ha seguito uomo su uomo per tutto il campo, stiamo parlando di un giocatore davvero forte e che abbiamo la fortuna di avere qui al Potenza". Sul fronte difensivo, invece, De Giorgio non può che applaudire alle recenti prestazioni di Kirwan: "È un giocatore di densità, ha vinto tutti i duelli con Cioffi che era uno dei più pericolosi e in forma nel Latina. La sua esperienza ci servita tutta in un gruppo giovane come il nostro".

Sezione: News / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 11:30
Autore: Marco Gioviale
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