Si apre una giornata delicata per le stagioni di Potenza e Latina, che mercoledì 18 marzo si sfideranno nella gara d'andata della finale di Coppa Italia Serie C Regionale. A fare da teatro a questi primi 90 minuti sarà lo stadio Alfredo Viviani, per l'occasione, pronto a vestire il più bello degli abiti da sera. Non si è fatta attendere la risposta da parte del pubblico lucano, che in poche ore dall'apertura delle prelazioni ha riempito con lunghe code le biglietterie dell'impianto di viale Marconi.

Molti i settori che hanno registrato il tutto esaurito, come la curva ovest e la tribuna coperta. Ancora qualche disponibilità, invece, tra i distinti della tribuna Volturno. A pochissime ore dalla gara è lecito quindi immaginarsi un Viviani destinato al sold-out, come anche prontamente verificatosi nelle tante occasioni che, in passato, hanno segnato la storia del club. Dal 3-1 al Taranto, che nel 2018 ha regalato all'allora squadra di Ragno il ritorno in Serie C, fino al playoff in C2 vinto nel 2009 contro il Benevento. Stavolta, per la finale contro il Latina, torneranno a essere 5000 i cuori battenti del Viviani. Da segnalare anche la risposa da parte degli ospiti, che hanno riempito interamente il settore loro riservato.

Come già accaduto anche nella semifinale contro la Ternana, il tifo organizzato dei rossoblù ha reso nota la preparazione di una coreografia che coinvolgerà l'intera curva: "Mercoledì giocheremo una partita storica per la nostra città. Per l'occasione abbiamo preparato una coreografia che coinvolgerà l'intera Curva per la quale chiediamo a tutti, nonostante il giorno infrasettimanale, di entrare con largo anticipo allo stadio. Tutti insieme, per la Storia".

Non solo questa l'iniziativa portata avanti dai padroni di casa, che scenderanno in campo con una divisa celebrativa e che sarà utilizzata dai giocatori soltanto in occasione di questa doppia finale. Presentazione attesa a poche ore dal calcio d'inizio, per un concepet che sarà destinato, indipendentemente dal risultato finale, a occupare un'importante pagina nella storia del club lucano.

Un'intera regione
Quella del 18 marzo e del 1° aprile sarà un'occasione importante non soltanto per la comunità potentina ma per l'intera regione Basilicata, rappresentata per la prima volta in una finale professionistica, in oltre 100 anni di tradizione sportiva. A sottolinearlo è stato lo stesso allenatore Pietro De Giorgio, alla vigilia della gara. A suggellare questo legame, invece, tornando al tema della divisa celebrativa, una patch con il logo della Regione Basilicata che sarà presente proprio sulla maglia del Potenza.

“Vedere il nome della nostra terra sulla maglia dei calciatori in una vetrina così prestigiosa è un gesto di grande sensibilità e attaccamento alle radici. Voglio ringraziare personalmente la società, e in particolare il Presidente Donato Macchia, per aver voluto trasformare questa finale in un’occasione di promozione e di orgoglio per tutta la Basilicata. Ai ragazzi che disputeranno la partita va il mio più grande in bocca al lupo”. Questo il commento del Preisdente della Regione Basilicata, Vito Bardi, anche lui pronto, così come tutti gli oltre 500mila lucani, a sostenere i ragazzi di De Giorgio verso quello che sarebbe un traguardo importantissimo nella storia di questa regione.

Sezione: Girone C / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 10:30
Autore: Marco Gioviale
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