Una prima giornata che lascia l'amaro in bocca a Crotone. Una gol subito nei primi minuti e una rimonta non riuscita nonostante un possesso palla forsennato e un attacco propositivo. I rossoblù chiudono l'esordio in Serie C 2026/2027 con uno 0-1 contro il Foggia che fa male, ma soprattutto che va archiviato velocemente. 

Al termine della sfida, lo stesso allenatore dei calabresi, Leandro Greco, ha spiegato il match ai microfoni presenti in conferenza stampa, puntando il faro su cosa non ha funzionato e sulla voglia immediata di rivalsa. "Nel secondo tempo si sono viste delle belle cose, ma non sono qui per cercare alibi. Oggi avevamo tutto per essere competitivi e infatti lo stiamo stati. Questa però era la seconda partita da quando abbiamo iniziato la stagione: non abbiamo fatto amichevoli e ci sono tanti ragazzi nuovi , non è semplice. Siamo partiti bene nei primi minuti, poi il Foggia ha tenuto molto bene il campo. Nel secondo tempo abbiamo preso consapevolezza: ho avuto l'impressione che se fossimo riusciti a pareggiare, avremmo portato a casa una vittoria. La squadra ha bisogno di crescere in consapevolezza, qualità e autostima. Questi ragazzi hanno bisogno di fiducia, ma quello che posso dire oggi è solo "bravi". Quello che chiedo alla squadra è senso di appartenenza, lasciandosi alle spalle le voci di mercato e continuando tutti insieme, tra di noi, con la società e con la gente. Oggi tutti questi valori andavano messi in campo".

Una squadra giovane e propositiva, con tante idee da mettere in pratica ma senza figure di riferimento più importanti di altre a guidare il gruppo. "Questa squadra dovrà trovare i suoi leader attraverso il gioco e il modo di essere un collettivo. Se riusciremo ad avere lucidità negli ultimi trenta metri di campo potremmo aumentare la qualità delle scelte e delle conclusioni. Oggi in campo avevamo dei ragazzi del 2006, come Crapisto e Ikder: se questa è la risposta, considerando che mancano ancora dei rinforzi da inserire, ciò che vedo mi fa bene sperare. Sono infastidito perchè sia i ragazzi che la dirigenza meritavano una gioia, ma credo che la gente possa essere soddisfatta di quello che ha visto".

Obiettivi a breve e a lungo termine, Greco mette le cose in chiaro anche quando si parla di campionato e di crescita. "L'hanno scorso il Crotone aveva le carte in regola per vincere il campionato, quest'anno invece stiamo ripartendo e non possiamo puntare a vincere subito. Il percorso con questi ragazzi sarà ben diverso. Non pretendo che dall'oggi al domani mettano in campo sempre questo tipo di prestazioni: sarà normale vedere degli altri e bassi. Arriveranno anche altri giocatori e li dovremo inserire nei meccanismi: quanto tempo servirà non lo possiamo sapere. Oggi ho la necessità che l'ambiente capisca il tipo di percorso che voglio fare ma da parte nostra ci sarà sempre questo tipo di impegno: è la base di tutto". 

"La squadra va completata": Greco e il punto sul mercato 

Greco butta poi un occhio anche al mercato e al ruolo dei nuovi arrivati: "Ho pungolato molto Zak Ruggiero: ha grandi qualità ma il mio obbiettivo è quello di creare una squadra piena di leadre. Oggi Torres lo è stato, così come Crapisto e Zunno, hanno dato delle risposte immeediate. Sul mercato il direttore e spiegato bene la strategia. Aspettiamo i prossimi giorni per capire ma è un mercato complicato: tanti sono i ragazzi interessati da voci varie".

"Questa squadra va completata" ha aggiunto in chiusura. "Non potete aspettarvi però dodici milioni di spesa o il bomber da 60 gol, non è quello il percorso di questa squadra. Siamo alla ricerca di ragazzi con la quale lavorare, da aiutare e che possano esplodere mettondo in campo qualità importanti. Oggi non ho visto poca qualità: magari rivedendo la partita cambierò idea, ma per me non è così". 

Sezione: Girone C / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 12:15
Autore: Francesca Caldelara
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