Il Giugliano cade in casa per 4-0 contro l'Inter Under 23 nel recupero della 7ª giornata del girone C di Serie C e nella conferenza stampa post partita si sono presentati il capitano Roberto De Rosa assieme al vice Marco Caldore.

De Rosa esordisce con una presa di responsabilità generale: "Voglio chiedere scusa a tutta la comunità di Giugliano - dichiara -, assumendomi, a nome dell’intera squadra, le responsabilità per la situazione che stiamo vivendo, senza cercare alibi. La prestazione, almeno fino al primo gol degli avversari, era stata positiva. Dopo lo svantaggio, però, ci siamo disuniti e non siamo riusciti a reagire con la necessaria lucidità, probabilmente anche per il momento difficile che stiamo attraversando".

Certe volte, le cose non vanno per il verso giusto: "Gran parte del gruppo, circa l’80%, è lo stesso della scorsa stagione. Siamo una squadra compatta, legata da un rapporto forte, e affrontiamo gli allenamenti con entusiasmo e massimo impegno. Purtroppo, quanto stiamo facendo quotidianamente non trova riscontro nei risultati, che restano al di sotto delle aspettative".

Per il centrocampista, si rimane uniti: "È difficile trovare le parole per spiegare questo momento, ma ci tengo a rassicurare tutti. Qui il gruppo è presente, crede nel lavoro che sta portando avanti ed è più unito che mai".

Giugliano, le parole di Caldore

Caldore riconosce ciò che non è andato: "In questo momento dobbiamo reagire con la forza del gruppo, senza farci prendere dallo sconforto e senza perdere la compattezza. È fondamentale restare uniti, riconoscere i nostri errori e assumerci le responsabilità, senza continuare a guardare a ciò che è successo. Dobbiamo voltare pagina e concentrarci subito sul prossimo impegno. La partita, fino a una ventina di minuti dalla fine, ci aveva visto creare più pericoli rispetto agli avversari. Poi, dopo aver subito lo 0-1, abbiamo smarrito le nostre certezze e ci siamo disuniti, finendo per crollare. È una situazione alla quale abbiamo contribuito tutti".

"Dopo una sconfitta così pesante - continua il difensore - non ha senso cercare colpevoli al di fuori del gruppo. La responsabilità è nostra, come squadra, e non va attribuita né all’allenatore né ai nostri dirigenti. Durante la settimana lavoriamo con impegno e serietà, ma per ragioni che facciamo fatica a comprendere non riusciamo a ottenere i risultati sperati. Nelle ultime due partite casalinghe, però, avevamo avuto la sensazione di ritrovare lo spirito e la brillantezza della scorsa stagione. Oggi, invece, dopo il primo gol subito, abbiamo perso nuovamente equilibrio e fiducia. Ora dobbiamo ripartire da qui, analizzare gli errori e dimostrare sul campo di essere ancora un gruppo capace di reagire", conclude.

Sezione: Girone C / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 09:50
Autore: Salvo Geraci
vedi letture