Cosimo Patierno saluta l'Avellino prima di iniziare la sua nuova avventura con il Casarano: l'attaccante classe 1991 ha affidato ai propri social un lungo messaggio per congedarsi dalla piazza biancoverde, ripercorrendo le emozioni vissute, la promozione in Serie B e il rapporto costruito con i tifosi. Un addio accompagnato dalla gratitudine, ma anche dalla delusione per come si sono concluse le ultime settimane della sua esperienza.

Queste le sue parole: "Cara Avellino, sei stato un grande amore. Anzi, il... grande amore! E come tutti gli amori che si rispettano, ha portato con sé emozioni forti, fortissime. La gratitudine per quello che abbiamo fatto, insieme. Per la Serie B conquistata, per quelle corse pazze sotto di voi. Mi avete ricoperto di amore, mi avete fatto sentire un giocatore vero. Un calciatore. Ed io per questo vi ringrazierò sempre. Però, è un addio che porta con sé anche un pizzico di delusione. Lasciare Avellino nel silenzio è una ferita che mi porterò per sempre dentro. Come quello che è stato il trattamento delle ultime settimane, che - con un pizzico di presunzione - non credevo e non credo assolutamente di meritare. Ho dato tutto, con amore e con assoluto rispetto verso questi colori".

Patierno ha poi ricordato la possibilità di giocare in Serie B e le difficoltà fisiche affrontate nell'ultima stagione: "L'Avellino mi ha dato la possibilità di coronare un sogno: giocare in Serie B. E nonostante tutte le difficoltà fisiche dello scorso anno, abbiamo esultato insieme. Porterò tutto questo per sempre con me, come il dispiacere di non essere riuscito ad essere al 100% per quello che purtroppo ho passato. Mi sento di dirvi, però, che ci sono legami che vanno oltre il risultato. Il calcio, così come la vita, a volte prende strade diverse da quelle che immaginiamo e che avremmo voluto".

Infine, i ringraziamenti e l'ultimo messaggio rivolto al mondo biancoverde: "Resta la gratitudine per ciò che è stato, per le emozioni, per le vittorie e per una storia che nessuno potrà cancellare. E resta anche la consapevolezza che alcune persone, alcuni luoghi e alcuni momenti meritano di essere ricordati per sempre, anche quando le strade si dividono. Voglio ringraziare tutti i miei compagni, che in questi anni hanno rappresentato un'altra famiglia per me, gli allenatori e la proprietà, in particolar modo la famiglia D'Agostino. Perché le vittorie passano, le squadre cambiano, ma ciò che hai costruito... resterà. Per sempre!".

Sezione: Girone C / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 14:35
Autore: Mattia Cordì
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