Se esattamente quattro mesi fa, il 26 aprile 2026, avessero detto a un tifoso del Foggia che la propria squadra del cuore avrebbe partecipato al campionato di Serie C e avrebbe vinto la prima partita - per di più in trasferta, sul campo del Crotone - probabilmente non ci avrebbe mai creduto. Quello della passata stagione è stato un finale amaro, difficile da digerire per tutto l'ambiente rossonero, che nel giro di qualche anno ha visto la propria squadra passare dalla finale playoff per la Serie B a una retrocessione diretta in Serie D.

D'altronde si sa, nel calcio, come nella vita, può sempre succedere di tutto. Il Foggia ne è un esempio: sono bastati soltanto quattro mesi per riscrivere completamente la storia di una squadra che sembrava destinata al dilettantismo. Ma ripercorriamo con precisione i momenti di questa rinascita inaspettata. Tornando al sopracitato 26 aprile, i rossoneri perdono 3-1 in casa contro la Salernitana e retrocedono ufficialmente sul campo, chiudendo al diciottesimo posto in classifica con un totale di 27 punti, dieci in meno del Giugliano, quartultimo a quota 37. I playout non si disputano proprio a causa dell'eccessivo distacco in classifica tra le due squadre.

Un triste epilogo di una stagione che era cominciata nel peggiore dei modi: ad agosto 2025, alla prima di campionato, il Foggia allenato da Delio Rossi, tornato sulla panchina dei rossoneri dopo 30 anni, perde 6-0 in casa del Catania. Nel corso della stagione, oltre all'ex allenatore di Palermo e Lazio, si siederanno sulla panchina dei pugliesi anche Enrico Barilari, Vincenzo Cangelosi e Michele Pazienza. Come se non bastasse, i 27 punti ottenuti rappresentano il peggior rendimento sul campo di tutto il Girone C: Siracusa e Trapani, arrivate rispettivamente penultima e ultima in classifica, avevano infatti conquistato più punti dei rossoneri prima delle penalizzazioni di 11 punti per gli aretusei e ben 25 per i granata.

L'estate per i tifosi rossoneri si prospetta alquanto preoccupante, ma a giugno si apre la possibilità di una riammissione in Serie C a causa del fallimento economico della Ternana. Uno scenario che si concretizza ufficialmente il 28 luglio, con la riammissione del Foggia in Serie C. Dall'incubo della Serie D al ritorno in Serie C nel giro di pochissimo tempo: il Foggia può così ripartire con nuovi sogni e nuove ambizioni.

I nuovi arrivi per imporsi in campionato

Alla stagione 2026/27 il Foggia non si approccia però da semplice comparsa: il club rossonero sta vivendo un'ottima campagna di calciomercato, inanellando una serie di colpi di categoria con l'obiettivo di costruire una squadra competitiva nel corso dell'annata.

In questi mesi il d.s. Casella sta costruendo un Foggia decisamente competitivo, portando in rossonero calciatori come Gianluca Saro, portiere proveniente dalla Cremonese, Mamadou Coulibaly, centrocampista con un passato in Serie A con Pescara, Udinese e Salernitana, il terzino classe 2002 Gianmarco Todisco, Davide Di Pasquale ed Enrico Oviszach, reduce dalla promozione in Serie B con l'Ascoli, oltre agli attaccanti Luciani, Panico e Petito e a diversi altri innesti arrivati per completare la rosa.

La vittoria alla prima di campionato che lascia ben sperare

Ed è proprio di quest'ultimo, del neoarrivato Francesco Pio Petito, il gol che ha permesso al Foggia di vincere la prima partita di campionato, imponendosi per 0-1 sull'ostico campo del Crotone. Una rete fondamentale che, oltre a consegnare i tre punti ai rossoneri, riaccende l'entusiasmo dei tifosi foggiani dopo la retrocessione dello scorso aprile.

Una vittoria che rappresenta un primo segnale incoraggiante per un Foggia chiamato a vivere una stagione completamente diversa rispetto a quella passata, nella quale aveva faticato a trovare continuità nei risultati e nel gioco. La stagione 2026/27 può quindi rappresentare l'inizio di una nuova vita per i rossoneri: quella della rinascita di una piazza che, dopo mesi complicatissimi, può tornare a concedersi il lusso di sognare.

Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 16:30
Autore: Francesco Spina
vedi letture