Esordio da incorniciare per il Sorrento di Vincenzo Maiuri. La squadra rossonera è riuscita, infatti, a battere la Salernitana nel derby campano per 1-2 grazie alle reti di Starita e Cargnelutti che hanno ribaltato il gol del momentaneo vantaggio messo a segno da Lescano su rigore. La vittoria della squadra campana, tuttavia, è carica di un significato speciale: si tratta, infatti, dei primi tre punti conquistati in trasferta nel 2026 e sono arrivati in uno stadio carico di storia ed emozioni come l'Arechi. Nell'arco dello scorso girone di ritorno, infatti, la squadra non era mai riuscita a conquistare una vittoria fuori dal proprio campo, dimostrando una certa difficoltà nell'imporsi senza la spinta del proprio pubblico.

Si sa, tuttavia, che la storia tende a ripetersi e per la Salernitana si tratta di un amaro ricorso storico: il Sorrento, infatti, aveva aperto anche la scorsa stagione vincendo contro la squadra granata: in quell'occasione furono necessari i rigori per decretare la vittoria dei rossoneri nel primo turno di Coppa Italia Serie C, mentre questa volta sono arrivati tre punti importantissimi in campionato. Un derby amaro, dunque, per la Salernitana di Serse Cosmi che non riesce ad imporsi contro i rivali per il secondo anno di fila creando un precedente importante.

A decidere la sfida, come detto, sono stati due nuovi acquisti voluti fortemente dal nuovo allenatore: Ernesto Starita e Riccardo Cargnelutti, infatti, sono il simbolo della rivoluzione messa in atto dal Sorrento in estate che, una volta salutato Cristian Serpini, hanno deciso di puntare proprio sul ritorno di Maiuri, già allenatore del club in passato con cui è sceso in panchina per 124 volte. I due calciatori sono stati una richiesta esplicita del nuovo allenatore e hanno portato i rossoneri a superare il primo grande scoglio stagionale, aprendo la stagione nel migliore dei modi.

Adesso per il Sorrento il campionato si è aperto in modo positivo: i tre punti all'Arechi fanno ben sperare verso la stagione appena iniziata. L'allenatore, intervistato in conferenza stampa nel post partita, ha però predicato calma cercando di riportare l'ordine un ambiente galvanizzato da una vittoria importante all'esordio, affermando: "Sta a noi riportare l'umiltà al centro del villaggio. Non possiamo pensare che questa vittoria ci proietti verso orizzonti più nobili rispetto a quelli dalla quale siamo partiti: quegli orizzonti si conquistano con umiltà e continuo lavoro di squadra".

Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 09:20
Autore: Matteo Di Mario
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