È stato il giorno della presentazione di Massimo Coda al Catania. L'attaccante riparte dalla maglia rossazzurra dopo l'ultima esperienza con la Sampdoria e ha raccontato le prime sensazioni sulla nuova avventura. Il miglior marcatore della storia della Serie B è intervenuto in conferenza stampa per presentarsi alla sua nuova piazza e parlare degli obiettivi personali e di squadra.

A prendere per primo la parola è stato l'AD rossazzurro Vincenzo Grella, che ha ringraziato i quasi 12.000 abbonati: "I numeri sono veramente di altissimo livello, da parte di tutto il consiglio e presidente Pelligra, ringrazio tutti coloro che danno supporto al nostro club. Abbiamo avuto intenzione di fare un piccolo gesto mercoledì 2 settembre partita di Coppa Italia contro il Savoia, prezzo a due Euro per tutti gli abbonati".

Massimo Coda indosserà la maglia numero 9: l'attaccante esordisce così in conferenza stampa: "Catania l'ho scelta con una valutazione, all'inizio aspettavo una Serie B per vincere, alla fine ho preferito scendere di categoria ma andare in una piazza che punta a vincere che è quello che voglio fare" sulla sua condizione fisica, aggiunge: "Domani valutiamo col mister, se partire o rimanere ad allenarmi".

Prosegue: "I gol andranno di pari passo con quello che faremo di squadra. So che quello che ho fatto in passato conta zero. Ho sempre fatto parlare il campo, sono molto sereno. Ci sarà bisogno di tutti durante l'anno, sono pronto ad aiutare i giovani".

Sul tipo di ruolo che dovrà avere all'interno del gruppo squadra, sottolinea: "Dovrò stare attento alle vicende esterne. Cercherò di capire cosa vuole il mister, anche se so già cosa vuole dai giocatori. Il campionato è lungo e difficile, sono consapevole che non giocherò 37 partite. Ero in contatto col direttore, appena è stato possibile ho preso la decisione".

L'ex Sampdoria aggiunge: "Devo solo fare quello che so fare bene e che facevo anche prima. La devo buttare dentro che è la cosa principale come dice il direttore. Il mister ha già fatto un analisi della partita e migliorerà ciò che abbiamo sbagliato. Sono tanti anni che si fa questa categoria e so che nella piazza non c'è più pazienza, vogliono i risultatiSo già i movimenti da fare, so giocare sia a uno o con due attaccanti so quello che devo fare. Dobbiamo dimostrare le nostre qualità, in casa dobbiamo sbagliare il meno possibile. Ci sono trasferte insidiose e bisogna rimanere sempre concentrati".

Sul suo passato a Salerno: "Venivo da un infortunio dall'anno precedente, ero indietro di condizione. Nei primi sei mesi mi è pesato questo infortunio, poi essendo di Cava c'era anche un po' di astio con la piazza, però alla fine ho deciso di rimanere e ho avuto ragione".

Conclude: "La prima cosa che devo fare è dimostrare di essere all'altezza di questa piazza. Mi dicono che sono finito, ma non c'è smentita migliore di darla sul campo, questa cosa mi carica il più possibile." 

Sezione: Girone C / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 17:25
Autore: Mattia Cordì
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