Dopo l'ottima annata appena disputata, conclusa con la vittoria della Coppa Italia Serie C nella sfida contro il Latina grazie al 3-2 complessivo tra andata e ritorno oltre al decimo posto raggiunto nel girone C, il Potenza sta programmando la stagione 202-27.

Di fronte ai diversi addii di alcuni dei punti cardine della scorsa annata, come Antonis Siatounis ed Emanuele Schimmenti (entrambi accasati al Benevento, neopromosso in Serie B), Cristian Riggio, che ha salutato in favore del Guidonia Montecelio, Yuri Rocchetti (rientrato alla Cremonese dopo il prestito) e dell'allenatore Pietro De Giorgio, passato alla Juve Stabia, la società lucana ha bisogno di riformare.

Il primo passo è stata la nomina di Ivan Tisci, ex Pineto, come nuovo allenatore del club e la direzione che i rossoblù stanno intraprendendo appare chiara dagli ultimi acquisti portati a termine dal DS Giuseppe Di Bari. Gli arrivi in rosa di Nicolò Verza, classe 2005, Augusto Bando, classe 2006 e Matteo Manfredonia, classe 2004, portano la squadra lucana ad un ringiovanimento dell'organico, con la decisione della squadra di puntare su giovani talentuosi da sviluppare e far crescere.

Oltre a ciò, in rosa gli elementi di esperienza come Kirwan, Loiacono e Murano prenderanno il ruolo di "chioccia" nei confronti dei nuovi arrivati, permettendogli di inserirsi al meglio nel sistema e nell'ambiente della squadra lucana. Dopo una vittoria storica, dunque, la chiave è una: puntare su una "linea verde" per permettere alla squadra di crescere e vincere ancora, puntando sul futuro.

Verza e Manfredonia, due giovani per Tisci

Per sostituire Rocchetti, rientrato alla Cremonese dopo il prestito stagionale che l'ha visto mettere a referto 28 presenze tra campionato, coppa e play-off, i rossoblu hanno puntato sul giovane Nicolò Verza, 21enne proveniente dal Carpi con cui nel girone A di Serie C, alla prima stagione tra i professionisti, ha registrato 1 gol e 4 assist in 48 presenze confermandosi un punto fermo dei biancorossi, con la speranza di poter replicare quanto di buono fatto anche con la maglia dei lucani.

Matteo Manfredonia, invece, è un centrocampista 22enne che nella scorsa stagione ha conquistato la titolarità nel girone B di Serie C con la maglia del Pontedera mettendo a referto 32 presenze, 1 gol e 1 assist. Il calciatore si unisce ad un reparto di centrocampo rimasto sguarnito dopo la partenza degli stessi Siatounis e Schimmenti, oltre all'addio di Bilal Erradi a parametro zero e vorrà farsi valere per conquistare la titolarità.

Augusto Bando, un talento da coltivare

L'ingaggio di Augusto Bando arrivato dall'Ascoli neopromosso in Serie B, è un acquisto che delinea la volontà dei lucani di puntare su giovani talentuosi e pronti fin da subito. Nelle ultime stagioni il talento di Ortona ha collezionato 90 presenze, di cui ben 32 in prima squadra, alle quali si aggiungono da 14 gol e 1 assist. Si tratta di un centrocampista che fa della regia e della tecnica il suo punto di forza, idealmente potrebbe inserirsi proprio in mediana sotto la guida di Tisci prendendo in mano le chiavi del centrocampo dei rossoblu. Forte sui calci piazzati, può essere un fattore nel corso della prossima stagione.

Quello che stupisce sul suo conto, inoltre, è la singolare storia che riguarda il suo esordio. A soli 17 anni, infatti, nel match di Coppa Italia Serie C disputato l'11 agosto 2024 contro il Gubbio, Bando ha avuto la fortuna di esordire con la fascia di capitano al braccio, rendendolo il più giovane calciatore della storia del calcio italiano a raggiungere questo traguardo. Si tratta, inoltre, del secondo marcatore più giovane della storia dei bianconeri.

Sezione: Girone C / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 09:30
Autore: Matteo Di Mario
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