Dopo aver conquistato la Serie B nella finale playoff di C contro l'Union Brescia, Manuel Alagna, difensore dell'Ascoli, celebra il legame speciale che si è creato con la piazza in un messaggio social d'effetto: "Ci sono vittorie che si vedono la domenica e altre che nascono lontano dai riflettori". È da qui che parte il lungo post pubblicato dal classe 2002, tra i protagonisti di una stagione culminata con la promozione. Le prime parole sono dedicate a chi lavora quotidianamente dietro le quinte. Magazzinieri, collaboratori e uomini dello staff che raramente finiscono sotto i riflettori ma che rappresentano il motore silenzioso di ogni squadra vincente. “Fanno il lavoro sporco e non si fermano un secondo”, scrive il giocatore, citando uno ad uno i componenti dello staff operativo che hanno accompagnato il gruppo durante tutta la stagione. Un riconoscimento che racconta il clima costruito all’interno dello spogliatoio bianconero e che evidenzia quanto il successo dell’Ascoli sia stato il risultato di un lavoro collettivo, condiviso da figure spesso invisibili al grande pubblico.

Nel suo messaggio di fine stagione, Alagna si sofferma poi sulle persone che hanno reso possibile il percorso sportivo della squadra. Un ringraziamento particolare è rivolto allo staff medico, definito fondamentale non solo per il recupero fisico ma anche per il sostegno mentale durante i momenti più difficili della stagione. Parole importanti anche per lo staff tecnico e per il suo team manager Mirko Evangelista, elogiato per la capacità di risolvere ogni situazione con precisione, professionalità e pazienza. Non manca il tributo alla società, al presidente e al direttore sportivo, protagonisti della ricostruzione di un gruppo nato praticamente da zero dopo le difficoltà dell'anno precedente. Infine il pensiero per l’allenatore Francesco Tomei, indicato come il punto di riferimento costante della squadra. Una figura che, secondo Alagna, ha saputo guidare il gruppo passo dopo passo fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Tra i passaggi più significativi del messaggio c’è quello dedicato alla città. Alagna descrive Ascoli come una comunità che ha vissuto ogni partita al fianco della squadra, condividendone emozioni, difficoltà e speranze. “Siete scesi in campo con noi”, scrive il giocatore rivolgendosi direttamente ai tifosi. Parole che fotografano il rapporto speciale nato durante la stagione tra la squadra e la tifoseria bianconera. Un legame costruito settimana dopo settimana, tra trasferte, sacrifici e un sostegno costante che ha accompagnato il gruppo fino al traguardo finale. Per il calciatore, il calore della città è stato una delle chiavi che hanno permesso alla squadra di trovare la forza necessaria per riportare l’Ascoli nella categoria che, secondo le sue parole, “meritava di essere”.

La parte finale del messaggio assume toni ancora più personali. Alagna ringrazia i compagni di squadra, definiti non semplicemente colleghi ma amici e compagni di viaggio. Dal ritiro estivo fino all’ultima partita, il gruppo avrebbe costruito un rapporto destinato a durare nel tempo. “Abbiamo lavorato, riso, scherzato, ci siamo abbracciati di gioia e sofferto insieme”, scrive il giocatore, sintetizzando l’essenza di una stagione vissuta intensamente. Un pensiero va anche ai propri agenti, con i quali la parola chiave è sempre stata “lavoro”, e alla famiglia, riconosciuta come presenza fondamentale in ogni scelta e in ogni momento difficile. Poi la chiusura, semplice ma destinata a restare nel cuore dei tifosi: “Grazie Ascoli, sei Superba", una frase che sa di riconoscenza e di appartenenza. Perché al di là dei risultati, ci sono stagioni che diventano ricordi. E quella vissuta da Alagna in bianconero sembra essere una di quelle.

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 10:00
Autore: Matteo Mattei
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