Raimondo Catalano si presenta come nuovo allenatore dell'Audace Cerignola, in seguito alla promozione in Serie C alla guida del Savoia in Serie D. Per il classe 1974 si apre dunque un nuovo capitolo con la squadra pugliese subentrando a Vincenzo Maiuri.

"È motivo d’orgoglio essere stato scelto da questa società - esordisce Catalano nella conferenza stampa di presentazione -. In me c’è il sentimento forte di dover dimostrare che questa scelta sia giusta, per me è fondamentale far sì che il mio lavoro si veda non tanto tramite le mie parole, quanto attraverso la squadra e i suoi risultati".

Catalano ha poi parlato dello spirito che la sua squadra dovrà avere: "Sono qui perché voglio far sì che la mia squadra sia capace di rendere orgogliosa una città come quella di Cerignola, in modo che la stessa comunità si riveda nei loro valori, ovvero quello di non mollare mai. Penso che questo sia alla base di tutto, poi c'è il valore dei calciatori e l’organizzazione globale. Ma solo attraverso la sinergia di questi fattori possiamo dar fastidio a tutti quanti".

"Credo che il percorso che ho fatto in questi anni mi permetta di arrivare a questo appuntamento con le spalle larghe - continua Catalano -, conscio di ciò che posso dare a questa squadra. La società ha posto un obiettivo chiaro, che è in primis quello di mantenere la categoria. Poi è chiaro che qualsiasi calciatore debba avere il fuoco dentro per poter cercare di vincere ogni singola partita". E sulla sfida con il Bari, che il Cerignola affronerà nella prossima stagione, Catalano ha dichiarato: "Da barese è solo un piacere giocare contro il Bari. È chiaro che dal momento in cui alleno il Cerignola, passa tutto in secondo piano. L’obiettivo è aiutare il club a cercare di vincere ogni sfida a prescindere dall'avversario".

Il modulo da utilizzare

"In base alle caratteristiche del materiale umano che mi verrà messo a disposizione, farò le mie valutazioni - prosegue l'allenatore -. Nell'ultima stagione ho adottato il 3-4-2-1, ma in passato ho giocato anche con il 3-5-2 perché avevo due attaccanti centrali forti. Ho anche giocato con il 4-3-3. Vedrete una squadra che giocherà in tanti modi, che cercherà di mettere in difficoltà gli avversari giocando anche alcune partite con la difesa a 4 senza farsi condizionare dal sistema di partenza".

Dipenderà tanto anche dal calciomercato: "Ho osservato Cerignola in questi anni, ma parlare di calciatori oggi mi sembra inopportuno. L'organico ha dimostrato di saper fare bene in questa categoria, quindi voglio allenarli e capire. Vogliamo fare un campionato importante e per questo servono calciatori importanti".

L'intervento del direttore sportivo Di Toro

Catalano è stato presentato in conferenza stampa, oltre al presidente Gianni Nardiello, dal direttore sportivo Elio Di Toro: "Penso che dopo quello che ha fatto la stessa stagione - esordisce Di Toro -, Catalano abbia completato la sua formazione. Può dimostrare tanto anche in questa categoria. Raimondo è una persona come noi, che ha voglia di fare, di dimostrare e sacrificarsi. Questo è il motivo principale che mi ha spinto a sceglierlo, perché se questa gente mi ha insegnato qualcosa è proprio lottare, avere fame e dover dimostrare sempre. É chiaro che sono sempre i risultati che contano, ma penso che lui abbia le qualità giuste per portare avanti questo concetto sia dal punto di vista tecnico che morale".

Sul mercato, Di Toro ha annunciato: "Stiamo puntando a creare una squadra più giovane e sullo sviluppo delle categorie under. Sui calciatori in rosa ci tengo a dire una cosa: chiunque può ambire ad avere delle ambizioni migliori ma, in questo caso, i calciatori si muoveranno solo davanti a delle offerte importanti. In caso contrario, resteranno con noi. Affronteremo ogni dinamica che si presenterà, ma la società è forte e i contratti di lavoro vanno rispettati. Stiamo già trattando i rinnovi con chi di dovere. A Cerignola deve restare chi ha voglia, con chi non ha voglia troveremo una soluzione. E sul ritiro: "Dovremmo radunarci il 15 luglio per una quarantina di giorni a San Giovanni Rotondo, che ci ha accolto negli ultimi anni e dove ci siamo sempre trovati bene. Dal 5 di agosto poi torneremo a Cerignola", conclude.

Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 10:00
Autore: Matteo Di Mario
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