Silvio Baldini lo ha rifatto. Il commissario tecnico ad interim della Nazionale ha utilizzato durante l’allenamento degli Azzurri un metodo già sperimentato ai tempi del Pescara in Serie C: la benda su un occhio, una pratica utilizzata anche nella boxe e che ha permesso agli abruzzesi di vincere i playoff nella stagione 2024/25.

I giocatori si allenano con un occhio coperto da una benda per migliorare l’orientamento spazio-temporale, la visione periferica e stimolare la concentrazione. Questo esercizio li obbliga a sforzarsi e a concentrarsi maggiormente, migliorando la velocità di esecuzione e i riflessi, aiutandoli ad adattarsi per reagire nelle situazioni di difficoltà. Una concentrazione intensa che contribuisce a ridurre la stanchezza mentale e a superare alcuni limiti fisici durante la partita.

Le sedute sono brevi, al massimo di 20 minuti, e suddivise in tre fasi. La prima prevede la chiusura dell’occhio dominante, quello collegato alla mano o alla gamba più utilizzata, la seconda consiste nel coprire l’altro occhio, mentre la terza si svolge senza benda.

Ora per Baldini c’è l’ultima partita da allenatore della Nazionale, contro la Grecia, dopo il successo per 1-0 contro il Lussemburgo al suo debutto. Poi il ritorno sulla panchina dell'Under 21 e un percorso da proseguire per dare il proprio contributo al calcio italiano dei prossimi anni.

Sezione: News / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 13:00
Autore: Gabriel Macis
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