Il Casarano esce sconfitto in casa per 0-2 contro il Renate nell’andata del primo turno nazionale dei playoff. Nonostante il ko interno, i tifosi hanno applaudito la squadra con il coro “Orgogliosi di voi”. Per qualificarsi al turno successivo, servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto nel ritorno di mercoledì 13 maggio.

Al termine della gara, l’allenatore ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi: "Innanzitutto è stato bellissimo vedere lo stadio Capozza strapieno. Forse neanche l’anno scorso, quando abbiamo vinto il campionato, c’era stato tutto questo entusiasmo. Ringrazio tutti i tifosi perché è stato un bel finale di serata e la vittoria più grande è stata proprio questa. È stata fatta una disamina corretta. Sapevamo della forza del Renate: è arrivato terzo, è una squadra fisica, con gamba e ben organizzata. Ci ha messo in difficoltà con i due attaccanti fisici giocando in verticale. Abbiamo perso tanti duelli. La sconfitta è meritata, ma dispiace perché l’episodio alla fine poteva starci e potevamo chiuderla sul 2-1. Questo avrebbe alzato la percentuale di impresa. Il Casarano ha stupito tante volte, quindi è giusto crederci fino in fondo. Non è finita. Ringrazio i miei ragazzi che mi stanno dando tutto. In una settimana abbiamo disputato la terza partita, eravamo più stanchi. Mi è dispiaciuto tanto l’episodio del primo gol perché ci ha innervositi: non ce l’aspettavamo. Il Renate oggi era carico a mille. Il calcio è fatto anche di episodi. Ora recuperiamo le energie e prepariamo in un solo giorno la partita di mercoledì".

L'allenatore si è soffermato anche sul match di ritorno in programma mercoledì dove c'è solo un risultato utile ovvero la vittoria: "Sinceramente non ho ancora idea, perché la partita è appena finita. Però non ho nessun dubbio: questa squadra proverà a dare tutto, proverà a fare questa impresa, quasi impossibile. Come era difficile a Monopoli e a Cosenza. Dobbiamo essere bravi a portare l’episodio dalla nostra parte, come abbiamo fatto nelle ultime due trasferte. Sono straconvinto che questi ragazzi daranno tutto fino all’ultimo secondo. Ce la giocheremo. Mi è dispiaciuto vederli distrutti nello spogliatoio, ma per me loro hanno vinto lo stesso. La vittoria più grande è aver portato tutta questa gente allo stadio e aver fatto parlare di noi. Sono solo orgoglioso di loro. Non è finita. Daremo tutto nella partita di ritorno".

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Alessia Albani
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