In casa Livorno è già tempo di prime valutazioni. Dopo un inizio difficile, con Dionisi e compagni arrivati anche in piena zona playout, i toscani si sono poi resi protagonisti di una netta inversione di tendenza, che ha permesso alla formazione amaranto di conquistare la salvezza con ampio anticipo. Un cambio di passo innescato dall'avvicendamento in panchina tra Alessandro Formisano e Roberto Venturato, subentrato in corsa dopo l'esonero dell'ex Pianese. E proprio il futuro della panchina è stato uno dei temi toccati nella conferenza stampa di fine stagione dal presidente Joel Esciua, che ha già stilato una lista di priorità in vista del prossimo campionato. Di seguito le dichiarazioni complete, riprese da amaranta.it

"Quando sono arrivato a Livorno la parola d'ordine che ho utilizzato è stata 'sostenibilità', che oggi vale anche di più visto che ben sette squadre di Serie C non sono state in grado di rispettare gli impegni presi a inizio stagione. Ricordiamoci che per un club di terza serie per ogni milione di euro speso ci sono solo circa quattrocentomila euro di ricavi, senza dimenticare i danni provocati dai divieti di andare in trasferta". 

Il massimo dirigente si è poi concentrato sugli obiettivi che il Livorno cercherà di perseguire durante la prossima stagione: "Le retrocessioni di Pescara, Spezia e Reggiana tracciano già una prima linea. Penso proprio che tutte e tre verranno inserite nel nostro girone, ovvero quello B. Conoscendo la serietà della proprietà dei liguri, ritengo che la stagione 2026/2027 non sia quella giusta per provare a programmare la vittoria del campionato. La nostra società non è in grado di andare incontro a un'esposizione debitoria neanche paragonabile a quella che si è permessa lo Spezia in questi anni". 

Un confronto tra presente e futuro che porta Esciua anche a una riflessione sulla regular season appena terminata: "Sicuramente abbiamo commesso degli errori, forse il più grande è stato quello di aver scelto un allenatore che farà molto bene in futuro (Alessandro Formisano, ndr) ma a cui abbiamo consentito di smontare e rimontare l'organico a proprio piacimento, oltre che di rimanere sulla panchina nonostante sconfitte pesanti". Da qui anche una prima precisazione su Roberto Venturato, arrivato a stagione in corso dopo aver firmato un contratto fino al termine della stagione: "Ha fatto molto bene, e la media punti lo testimonia. Avremmo dovuto prenderlo prima, se fosse stato il nostro allenatore da inizio campionato avremmo certamente conquistato i playoff. I contatti stanno proseguendo, qualora non dovessimo trovare un accordo con lui, che resta comunque il nostro primo candidato, abbiamo già attenzionato altri tre-quattro profili". 

La conclusione è invece dedicata al Ds Alessandro Doga: "Ripartiremo da lui, è l'unica certezza. Sta a lui decidere in quale veste. Per me può ricoprire uno, o anche due, di questi ruoli: direttore sportivo, direttore dell'area tecnica, responsabile del settore giovanile e responsabile del centro sportivo di Banditella. È chiaro che non può ricoprirli tutti e quattro contemporaneamente (ride, ndr)". 

Sezione: News / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 14:45
Autore: Rocco Cristarella
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