Il Bra di Fabio Nisticò cade per 0-1 nell'andata dei playout contro la Torres. Al termine della gara, ha parlato in coferenza stampa l'allenatore dei giallorossi che ha commentato così la gara.

Di seguito le sue parole: "A caldo sicuramente è un’analisi pressofatta. Una partita che sapevamo di incontrare, una partita che tutte e due le squadre hanno cercato di portare a casa. Come spesso ci capita, non può essere solo fortuna: gli episodi sono andati tutti a loro favore. Anche nelle nostre situazioni di pericolosità non siamo riusciti a entrare in porta".

Prosegue: "Penso che i ragazzi abbiano dato tutto quello che avevano, hanno fatto una partita nuovamente importante. Abbiamo fatto capire che la testa non la abbassiamo mai, la nostra volontà è quella di provare a tenere vivo l’obiettivo".

Sul secondo tempo: "Non siamo riusciti a pareggiare, abbiamo avuto una pressione importante, soprattutto nella fase centrale del secondo tempo. Adesso un giorno di riposo e giù con la testa bassa a lavorare, in funzione di una partita che per tanti è impossibile, ma nel calcio di impossibile non c’è niente".

Nisticò: "Sembrava una mission impossible ma c'è speranza"

Continua la conferenza di Nisticò: "Sarebbe importante fare gol presto nella partita di ritorno. Mi auguro di avere lo stesso atteggiamento, la stessa voglia, la stessa fame che avevamo oggi. Vediamo se riusciamo a portarci gli episodi dalla nostra la prossima volta. Sembrava una mission impossible, ma tra gli ultimi a morire c’è la speranza, perché lo scopri solo all’ultimo". Sulla prestazione dei suoi giocatori: "Ai ragazzi faccio solo i complimenti: è andato tutto come doveva andare, non abbiamo rimpianti perché quello che potevamo dare lo abbiamo messo sul campo. Questo era il nostro obiettivo. Noi non abbiamo nulla da perdere, da perdere hanno solo loro".

Il Bra ha sprecato troppo negli ultimi 25 metri: "Noi siamo stati bravissimi, abbiamo lavorato sempre in uno contro uno per cercare di essere aggressivi, però in quegli ultimi 25 metri dobbiamo essere più bravi e anche avere un po’ di fortuna". Prosegue: "L’importante era arrivare in conferenza e riuscire a fare i complimenti ai ragazzi per tutto quello che hanno dato. Una volta che la coscienza è a posto da quel punto di vista, dobbiamo migliorare tecnicamente, quello sicuramente".

Nisticò: "Abbiamo fatto 35 punti, quei tre punti noi li avevamo fatti e qualcun altro no"

Verso la fine, Nisticò ha parlato dell'importanza dei tifosi: "Quello che si è visto in campo probabilmente è lo specchio di una cornice di pubblico stupenda. Voglio ancora sottolineare quello che abbiamo visto sugli spalti durante il prepartita: questa fantastica coreografia che ci ha accompagnato in campo. 

Prima di concludere, l'allenatore dei giallorossi si è soffermato per la prima volta su tutto ciò che successo nel corso di questa stagione: "Abbiamo fatto 35 punti, perché 3 ce li hanno tolti. Noi quei 3 punti fuori casa li avevamo fatti e qualcun altro no. Però nel momento in cui è successo sappiamo tutti naturalmente quello che è successo negli altri casi. Adesso però abbiamo ancora una partita, pensiamo a quella".

Conclude commentando l'ipotesi riammissione così: "Abbiamo fatto 32 punti della regular season, che sono quelli che naturalmente fanno riammettere a questo campionato stupendo dove comunque tutti hanno dato battaglia su tutti i campi".

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 21:10
Autore: Martin Shira
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