Termina in disfatta la gara d'andata del primo turno nazionale dei playoff Serie C per il Campobasso, che esce sconfitto per 0-3 contro il Potenza. In conferenza stampa, il numero 10 dei rossoblu, Antonio Gala, ha mostrato tutta la delusione: "Fa malissimo. Abbiamo ancora 90 minuti e nel calcio tutto è possibile, durante la stagione lo abbiamo dimostrato". Sullo spogliatoio ha poi aggiunto: "Tutti i 23 uomini hanno dato tutto. Per me è doveroso dare tutto quando vedo un mio compagno versare ogni goccia di sudore, specialmente davanti a questo pubblico".

Gala poi prosegue: "È difficile fare un'analisi. Forse mai come oggi abbiamo avuto troppa voglia di vincere e proprio in questa ci ha fatto fare qualche disattenzione. Nei primi due gol ho sbagliato a non rientrare, ho dato per scontato riuscissimo a recuperare palla". E sul ritorno a Potenza: "Questa notte si dormirà poco, forse niente. Il calcio, però, ci insegna che domani è un altro giorno, tutto è possibile. Anche quando eravamo due a zero a Forlì chi ci credeva nella rimonta". 

Visibilmente provato, Gala ha poi concluso: "Non voglio fare giri di parole, ora lo dico con la voce rotta, ma dobbiamo andare a Potenza a fare una partita d'orgoglio, ce lo meritiamo. Poi può finire quattro a zero e passiamo il turno o uno a zero, va bene. La speranza è l'ultima a morire, bisogna fare la nostra miglior partita sul piano dell'atteggiamento, la tecnica verrà dopo". 

Durante la conferenza stampa, è intervenuto anche Antonello Serra: "È stata una partita dettata dagli episodi e noi siamo stati penalizzati. Loro sono stati bravi a sfruttare le occasioni che hanno avuto. Il Potenza è una squadra che è arrivata per caso decima nel girone C e ha vinto la Coppa Italia, sono una squadra di tutto valore. Noi avremmo potuto fare di più". Concludendo ha aggiunto: "Mercoledì mi aspetto un'altra gara di carattere come oggi, con senso di appartenenza alla maglia perché tutto Campobasso e tutti i tifosi se lo meritano". 

Sezione: Playoff / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 09:15
Autore: Tommaso Paolantonio
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