Vigilia di campionato per il Catania, atteso dalla trasferta con il Crotone. I rossazzurri vanno a caccia dei 3 punti per consolidare ulteriormente il 2° posto con il Cosenza terzo che insegue a -5.  L'allenatore rossazzurro, William Viali, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro la squadra di Longo: "Ho imparato di più dalla sconfitta con il Picerno e da questa settimana che dalle prime due partite. Abbiamo le idee sempre più chiare e siamo convinti di quello che vogliamo fare. Sappiamo che incontriamo una squadra ostica, il Crotone, molto metodica nello sviluppo del gioco, quindi dobbiamo fare una partita di grandissimo livello, lo pretendo".

Viali ha poi parlato della possibilità di schierare i rossazzurri con una difesa a 3: "È un dato oggettivo che questa squadra aveva la miglior difesa. È vero che abbiamo preso qualche gol di troppo, ma credo siano stati un po' casuali. Non abbiamo subito moltissimo dal punto di vista della costruzione dell'avversario, è vero che ci sono mancate un po' di attenzione e determinazione. Sul primo gol subito dal Picerno non eravamo messi male dal punto di vista tattico, abbiamo fatto un errore tecnico singolo che esula del sistema di gioco. Nel secondo gol si è aperta la barriera. È chiaro poi che faccio considerazioni su tutto. Ho una mia identità ben chiara che devo plasmare, ma il percorso è talmente breve che devo imparare insieme ai miei calciatori e farlo velocemente. La stessa prestazione, se fosse arrivato un risultato diverso, sarebbe stata analizzata in modo diverso, anche da noi".

Sulla situazione infortunati: "Di Gennaro? Faccio fatica a rispondere con chiarezza. Ho ereditato questa situazione, non conosco così bene il punto di guarigione del calciatore. Sta lavorando tantissimo perché è molto attaccato al suo lavoro. Per quanto riguarda Forte, è la prima settimana che fa con il gruppo. Ha voglia di ritornare velocemente alla miglior condizione, avrà bisogno di test in qualche gara ufficiale per capire a che punto è. È la partita dove abbiamo costruito con più qualità, anche giocando di prima, e abbiamo fatto male quegli aspetti che invece avevamo fatto bene prima. Se abbiamo perso vuol dire che abbiamo fatto male, ma mi è servito moltissimo a capire che lo step by step va fatto in maniera graduale. Devo cercare di sbagliare il meno possibile, c'è un risultato troppo importante da mantenere che è il secondo posto".

Conclude: "Io sono qui per vincere le partite e per creare una mentalità vincente. Possiamo crescere moltissimo da questo punto di vista, mettendo coraggio, determinazione, sia quando si ha la palla che quando non la si ha. Alleno una squadra di livello, ma conosco i playoff: questo non basta per vincere, bisogna creare un'alchimia, una magia, che fa vincere partite anche già perse ed avere la capacità di ribaltare il risultato. Rappresento una città ed un popolo, devo rispettarlo e la responsabilità è la mia, per questo dico che questo gruppo lo sento mio e lo sarà fino all'ultimo secondo. Devo portarli io alla loro massima espressione".

Sezione: News / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 13:23
Autore: Redazione
vedi letture