Parte con un "buona la prima" la stagione del Latina, ma l'Ostiamare crea qualche preoccupazione ai nerazzurri. Nel primo turno di Coppa Italia Serie C, l'inedito "derby laziale" regala una partita emozionante, decisa ai calci di rigore, dove i biancoviola non riescono a trasformare nemmeno un penalty.

Al termine di un match complicato da decifrare, l'allenatore del Latina Gennaro Volpe prova ad analizzarne l'andamento, ammettendo le difficoltà riscontrate nella prima parte: "Abbiamo sofferto nei primi venti-venticinque minuti, faticando a prendere le misure. Siamo cresciuti quando l'Ostiamare è calato, sapevamo che avrebbero giocato in un certo modo". Continua l'allenatore: "Mi aspettavo un'Ostiamare così, hanno concetti ben consolidati e vengono da un trend positivo. L'allenatore ha fatto un ottimo lavoro, sono bravi a esprimersi con i loro concetti. Abbiamo faticato perché sul piano tattico siamo stati un po' timorosi, abbiamo avuto poco coraggio nell'aggredire in avanti con i centrocampisti e i difensori".

Sui cambi a inizio ripresa di D'Angelo e Carillo: "Un allenatore cerca di intervenire dove vede delle difficoltà. Erano cambi previsti, Carillo era ammonito e ha avuto un problema al polpaccio". In merito alla questione Parigi, Volpe ammette: "È un caso emblematico, particolare, ma io mi concentro su chi ho a disposizione. Va chiarita la situazione il prima possibile, ma è una domanda da rivolgere alla società e al direttore". Per l'allenatore si poteva gestire diversamente anche la dinamica che ha portato al gol dell'Ostiamare: "Chiedevo alla squadra di non abbassarsi, l'azione nasce da un rinvio su situazione di rimessa dal fondo. Abbiamo lasciato una parità numerica sul lato debole rivedibile, però fa parte del percorso di crescita di alcuni giovani che devono ancora maturare".

I nuovi, invece, hanno avuto un buon impatto: "Tutti i giocatori sono arrivati in accordo con la società, devono ancora inserirsi in un contesto che è già consolidato. Abbiamo dato continuità tecnica e aggiunto giocatori funzionali, che hanno gamba e voglia. Stasera sono entrati con il piglio giusto".

Volpe: "Rivalsa per la Coppa dell'anno scorso? Sono più importanti il presente e il futuro"

Sul desiderio di rivalsa per la Coppa Italia dell'anno scorso, l'allenatore chiarisce: "Penso che il passato non si cancelli, nulla cancellerà il percorso ottimo della scorsa stagione in Coppa e campionato, ma bisogna concentrarsi sul presente e sul futuro. Ora si azzera tutto e conterà soltanto quello che faremo da adesso in poi".

Continua Volpe: "Siamo contenti del passaggio del turno, ma non facciamo programmi a lungo termine. Quello che non deve mancare, e che possiamo determinare noi, è l'atteggiamento e la voglia di fare ancora meglio rispetto all'anno scorso".

Volpe: "Non siamo al top della condizione, ma siamo a buon punto"

Ad una settimana dall'inizio del campionato, Volpe analizza lo stato dei suoi: "Fisicamente non siamo al top della condizione, stanno scendendo i carichi e scenderanno ancora, ma penso che siamo a buon punto e che ci faremo trovare pronti per la prima di campionato".

Sull'importanza di partire in ritiro con la squadra: "Partire dall'inizio non è come subentrare, quando è più importante mettersi a disposizione dei giocatori per superare un momento delicato. Ho voluto che in tanti rimanessero perché è un gruppo che ha valori e cultura del lavoro. Sono convinto che continuando a lavorare si possano fare grandi cose".

Sezione: News / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 16:00
Autore: Luca Ottaviano
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