Si dice che l'inganno più grande del diavolo sia far credere che non esista. Ebbene, il calcio sembra essere il suo sport preferito e lo dimostra anche il primo turno di Coppa Italia Serie C. Un cocktail esplosivo di aspettative sovvertite, cadute inattese e, soprattutto, risultati difficilmente pronosticabili alla vigilia.

Nel weekend di avvicinamento al campionato di Serie C, la Coppa ci ha regalato un antipasto di ciò che potrebbe attenderci. Nella "tre giorni" appena conclusa abbiamo assistito a una serie di ribaltoni che hanno cambiato la conformazione della competizione. Da alcune grandi che si sono riscoperte giganti d'argilla, fragili e con fondamenta ancora da costruire, alle piccole con tanta voglia di stupire.

Una trappola tesa alle big della Serie C, che hanno avuto un primo assaggio del livello di competitività delle squadre considerate meno attrezzate. Ripercorriamo insieme questo rollercoaster di emozioni, che ci ha accompagnato da venerdì 14 a domenica 16 agosto in un viaggio nel quale l'imprevisto è diventato realtà.

Le neopromosse e quel vizietto di condannare le big

Abbiamo assistito a una vera e propria delegittimazione del potere: le grandi del campionato, attese al primo appuntamento della stagione, si sono schiantate contro il muro eretto da molte neopromosse, desiderose di sfuggire alle logiche dei pronostici e dei power ranking. Si parte subito con l'upset che colpisce la Casertana, quarta nel girone C nella stagione 2025/26, eliminata dal Savoia con un 2-1 maturato a cavallo tra il finale del primo tempo e l'inizio della ripresa. Ma non è un lampo nel buio, bensì una tendenza: un'altra grande sorpresa arriva in Vado-Inter U23, con i liguri che, alla prima storica esperienza in Coppa Italia Serie C, eliminano i nerazzurri al termine di un finale da thriller ai calci di rigore.

A proposito di esordi con il botto, anche Scafatese e Desenzano compiono l'impresa. Al debutto assoluto nella competizione, i campani mandano al tappeto la Salernitana in un derby che sa di storia per la squadra neopromossa. I lombardi, invece, fanno fuori i cugini del Lecco grazie a una prova di resilienza e carattere, culminata con il successo ai calci di rigore.

Dal Pescara alla Juventus U23: una partenza shock per le favorite

Quando i favori del pronostico si trasformano in un peso. Il primo turno di Coppa Italia ci ha regalato diverse eliminazioni sorprendenti. La Reggiana, che dopo la retrocessione ha optato per un restyling importante, parte male cadendo sul campo del Livorno con un netto 3-1. A fare compagnia agli emiliani c'è anche il Pescara, chiamato a recitare un ruolo da protagonista nel girone B per provare a riprendersi subito la Serie B, ma sconfitto in casa dalla Sambenedettese al primo appuntamento della stagione.

Inizio sbiadito anche per le U23: la Juventus Next Gen viene eliminata dal Forlì ai calci di rigore, dopo l'1-1 maturato al termine dei tempi regolamentari. Più complicata anche la trasferta dell'Atalanta U23, sconfitta sul campo del Cittadella anche a causa dell'errore decisivo dal dischetto di Navarro. Infine, nel derby pugliese a spuntarla è il Bari, che elimina il Casarano, grande sorpresa degli scorsi playoff.

Sezione: News / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 14:20
Autore: Luca Ottaviano
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