Grande soddisfazione in casa Cosenza. L'attacccante Kevin Cannavò è stato convocato dalla nazionale di Malta di Emilio De Leo per le amichevoli internazionali contro Slovacchia e Azerbaigian dell'1 e 5 giugno. Il classe 2000, reduce da una stagione in cui ha collezionato in totale 38 presenze e 4 gol tra Serie C, playoff e Coppa Italia, ha infatti la doppia cittadinanza (la nonna paterna dell'attaccante palermitano è maltese). Un premio, per l'ex Empoli, che corona il suo percorso di crescita degli ultimi anni.

Di seguito la nota del Cosenza: "Il Cosenza Calcio accoglie con soddisfazione la convocazione di Kevin Cannavò nella Nazionale di Malta. L’attaccante, reduce da una stagione intensa con la maglia rossoblù, è stato inserito nella lista definitiva scelta dal commissario tecnico Emilio De Leo. Per il giocatore è un riconoscimento importante, arrivato dopo mesi di lavoro costante e di presenza continua in campo. Malta affronterà due amichevoli in trasferta. La prima si giocherà il 1° giugno contro la Slovacchia alla DAC Aréna di Dunajská Streda. La seconda è fissata per il 5 giugno contro l’Azerbaigian, all’Haladás Sportkomplexum di Szombathely. Due appuntamenti che offriranno al calciatore una vetrina internazionale di rilievo. Cannavò ha chiuso la stagione al Cosenza Calcio con 36 presenze e 4 reti, mostrando spirito di sacrificio e capacità di adattarsi alle esigenze della squadra. Le sue origini familiari gli permettono di rappresentare Malta, un’opportunità che Cannavò ha colto con entusiasmo e che premia il percorso svolto a Cosenza. Il Cosenza Calcio esprime orgoglio per il traguardo raggiunto dal proprio attaccante. La chiamata in Nazionale conferma la crescita del calciatore all’interno dell’ambiente rossoblù che lo ha accompagnato in un’annata di maturazione tecnica e caratteriale. Il Club rivolge a Kevin i migliori auguri per questa esperienza certo che saprà rappresentare al meglio il Malta portando con sé lo spirito e i valori del Cosenza Calcio".

Sezione: News / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Salvo Geraci
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