Una strada che si incrocia è anche una storia che ritorna. Nel calcio succede spesso: passato e presente si ritrovano faccia a faccia come se il tempo non fosse mai davvero passato. Accadrà anche il prossimo 15 marzo, quando sul palcoscenico della Serie C Serse Cosmi affronterà di nuovo il Crotone a cinque anni di distanza dall’ultima volta.

Oggi le strade sono diverse. Cosmi siede sulla panchina della Salernitana, mentre il Crotone sogna di tornare al più presto in Serie B. Non sono più parte dello stesso progetto, ma c’è stato un momento in cui hanno condiviso lo stesso obiettivo. Bisogna tornare al 2021, alla Serie A segnata dalla pandemia ma comunque capace di regalare storie intense. In quell’anno l’Inter conquistava lo scudetto e il Chelsea dominava in Europa, mentre il Crotone provava a inseguire una salvezza che alla fine non sarebbe arrivata.

Cosmi arrivò sulla panchina rossoblù a marzo, dopo l’esonero di Stroppa, con il compito difficile di provare a cambiare il destino della squadra. La missione però si rivelò impossibile: il Crotone chiuse il campionato al penultimo posto, con numeri pesanti, tra cui i 92 gol subiti, il dato più alto nella storia della Serie A. Eppure, sotto la guida dell’ex allenatore del Perugia non mancarono momenti spettacolari. Il bilancio finale parlò di 3 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte, ma anche di partite ricche di emozioni e gol.

Tra queste il 4-2 al Torino, i rocamboleschi 3-2 contro Lazio, Spezia e Bologna, il pirotecnico 4-3 contro il Napoli e il 4-3 rifilato al Parma. Senza dimenticare i 20 gol stagionali di Simy e una delle frasi più celebri di Cosmi, pronunciata dopo la sconfitta al Maradona: “La nostra più che una costruzione è una distruzione dal basso”. Forse i risultati non premiarono il Crotone, ma di certo non mancarono lo spettacolo e le emozioni. E adesso, cinque anni dopo, quella storia è pronta a incrociarsi di nuovo. 

E un pari fece retrocedere il Benevento...

A proposito di corsi e ricorsi. Proprio il Crotone di Cosmi, in quella stagione sfortunata, finì per incidere anche sul destino di una diretta rivale: il Benevento. Gli stessi giallorossi che oggi dominato la Serie C e sognano il ritorno in Serie B. Una squadra che Cosmi deve ancora affrontare in questa stagione e che, all’andata contro la Salernitana, fu protagonista di una serata clamorosa: il 5-1 finale contribuì probabilmente a incrinare il rapporto tra la piazza di Salerno e Raffaele, allora allenatore granata.

Ma torniamo al 2021, precisamente al 16 maggio. Al “Vigorito”, alle ore 15 e senza tifosi sugli spalti a causa delle restrizioni, il Benevento si giocava l’ultima possibilità di restare in Serie A. La squadra di Inzaghi passò in vantaggio con Lapadula, ma nel recupero arrivò la beffa: al 93’ Simy firmò l’1-1 per il Crotone. Un gol pesantissimo. In contemporanea, infatti, allo stadio Olimpico il Torino fermava la Lazio sullo 0-0, conquistando la salvezza matematica proprio a discapito del Benevento. Nicola salvò il Torino, Inzaghi vide sfumare la permanenza in A. E in quella storia, ancora una volta, c’era anche lo zampino di Cosmi. 

Arrivando ai giorni nostri

Quali sono, invece, i precedenti di Serse Cosmi contro il Crotone? L’ultimo risale al 2020: sulla panchina del Perugia riuscì a fermare sullo 0-0 i rossoblù che, al termine di quella stagione, conquistarono la promozione in Serie A. L’anno prima, alla guida del Venezia, arrivò invece una pesante sconfitta per 4-1 in laguna. Con il Trapani, al contrario, Cosmi ottenne una vittoria netta per 3-0 contro la squadra allenata da Juric, che anche in quell’occasione avrebbe poi centrato la promozione. Ancora prima, ai tempi dell’Arezzo, lo score fu di un pareggio e una sconfitta in C2.

Ora, dopo sei anni, Cosmi e il Crotone tornano a sfidarsi. Le due squadre arrivano all’appuntamento molto vicine in classifica: la Salernitana è quarta con 54 punti, mentre il Crotone di Longo segue a quota 51. Una sfida che può dire molto sulla corsa ai piani alti: chi vince fa un passo avanti importante, chi perde rischia di rallentare. L’obiettivo, per entrambe, è uno soltanto: conquistare i tre punti. 

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 14:46
Autore: Edoardo Gatti
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