Lo Spezia rinforza il centrocampo assicurandosi le prestazioni di Joselito dal Perugia. Il regista spagnolo firma fino al 2029, pronto a rilanciarsi e  a prendersi la scena in maglia bianconera sotto la guida di Marco Turati.

Guido Angelozzi, dunque, accelera sul mercato. L'esperto dirigente, chiamato a ricostruire la squadra dopo la retrocessione dalla B, ha già chiuso diversi acquisti in queste prime settimane della sessione estiva. Anche se, la rivoluzione, sembra appena cominciata.

La Liguria per lo spagnolo rappresenta la grande occasione per completare un percorso di crescita iniziato molto presto. Nonostante la giovane età, il centrocampista andaluso vanta già un bagaglio di esperienze importante tra i professionisti. Negli ultimi due anni, a Perugia, ha giocato 33 partite, condite da un gol e 2 assist. 

Cresciuto nei settori giovanili di Recreativo Huelva e Siviglia, Joselito si mette in mostra esordendo a soli 15 anni nella quarta divisione spagnola con la maglia del Coria, dove colleziona 23 presenze e una rete. Le sue qualità non passano inosservate: club come Betis Siviglia, Real Sociedad e Fulham provano a farsi avanti, ma è l'Hellas Verona a battere la concorrenza internazionale per portarlo in Italia.

In gialloblù compie una rapida scalata diventando il punto di riferimento della Primavera, con cui mette a referto 57 presenze e 8 assist, fino a debuttare in prima squadra a soli 18 anni contro il Bologna in Coppa Italia. Poi, un duro contenzioso contrattuale con la società lo costringe a un lungo periodo fuori rosa. Una frenata improvvisa che Joselito supera con maturità, ripartendo a gennaio 2025 dal Perugia.

La "battaglia social" e il coraggio di metterci la faccia

La traiettoria di Joselito è stata segnata da una prova di carattere fuori dal comune per un ragazzo così giovane. Nel giugno del 2024, nel momento più buio del duro confronto con il Verona, il centrocampista decide di denunciare pubblicamente la propria situazione contrattuale tramite un lungo post su Instagram. Una scelta forte e di assoluta trasparenza, intrapresa per difendere i propri diritti e sbloccare una situazione di stallo che rischiava di compromettere la sua carriera.

La battaglia legale, portata fino ai tavoli della FIFA, si è conclusa con la risoluzione del contratto e il passaggio al Perugia. Joselito ha voluto metterci la faccia non solo per se stesso, ma per lanciare un messaggio di forza a tutti i giovani calciatori che si trovano ad affrontare le dinamiche più complesse e nascoste del calciomercato. Un aneddoto che evidenzia la doti caratteriali di un giocatore che non ha paura di assumersi responsabilità importanti.

Visione e tempi di gioco: il regista moderno per il sistema di gioco bianconero

Dal punto di vista tattico lo Spezia si assicura un centrocampista moderno, abile nell'impostazione e dotato di un'ottima struttura fisica grazie ai suoi 184 centimetri di altezza. Joselito fa della pulizia nel palleggio e della visione di gioco i suoi principali punti di forza. È il classico regista capace di dettare i ritmi della manovra con naturalezza, offrendo sempre uno scarico sicuro ai compagni e ripulendo le traiettorie di passaggio in mezzo al campo.

Il calciatore andaluso rappresenta un profilo ideale per dare fluidità alla manovra e aumentare le soluzioni a disposizione dello staff tecnico. La sua propensione a verticalizzare e la capacità di adattarsi a diversi compiti a metà campo offrono ampie garanzie tattiche. Sotto la guida di Turati, Joselito ha ora l'opportunità di tradurre tutto il suo potenziale in continuità, prendendosi le chiavi del centrocampo dello Spezia.

A cura di Francesco Sarubbi

Sezione: News / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 11:52
Autore: Redazione
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