Il cerchio si chiude: l’Union Brescia ha ufficialmente riabbracciato la sua storica "V". Grazie all'intesa per la concessione in comodato d’uso del marchio e dei segni distintivi, uno dei simboli più iconici del calcio italiano torna finalmente a disposizione del club cittadino. Si tratta di un traguardo fondamentale per garantire continuità a una tradizione centenaria, rispondendo al desiderio di una piazza che vede in quel segno un elemento identitario insostituibile.
Una novità che rappresenta un momento di svolta per il progetto sportivo del club lombardo. Una "seconda pelle" che racconta decenni di sfide, vittorie e sofferenze. Ritrovare la "V" significa dunque riconnettere il presente della squadra con un passato ultracentenario, iniziato ufficialmente nel 1911, ma che ha trovato la sua iconografia più potente proprio in quel segno bianco su fondo azzurro.
Sebbene oggi sia facilmente associata al Brescia, la "V" non era presente sulle prime divise: nel 1911 la squadra giocava infatti con casacche a strisce verticali arancio-blu, seguite poi da modelli azzurri o celesti più semplici. La svolta arriva nella stagione 1927-1928 a causa di una necessità. In quel periodo, la società attraversava una fase di profonda crisi economica e faticava a coprire i costi di affitto dello "Stadium" di via Bazzini, di proprietà della Gymnasium, una realtà sportiva di orientamento cattolico.
Per risolvere l'impasse finanziario e ottenere l'uso gratuito dell'impianto, fu siglato un compromesso storico che prevedeva l'inserimento sulla maglia azzurra della "V" della Voluntas, la sezione ciclopodistica della Gymnasium stessa. Quello stratagemma visivo, divenne rapidamente il marchio di fabbrica delle "Rondinelle". Tale simbolo fu mantenuto con costanza fino al 1941, prima di iniziare un lungo periodo di alterne fortune, scomparendo e riapparendo sulle divise a seconda dei decenni e delle presidenze.
Un simbolo tra assenze e ritorni scaramantici
Dopo la seconda guerra mondiale, la "V" visse fasi di discontinuità: sparì per quasi vent'anni, venendo ripristinata solo nel 1961-1962 sotto la guida del presidente Enrico Ranzanici. In quegli anni, la produzione artigianale delle maglie portava a frequenti variazioni nelle dimensioni e nel posizionamento del segno bianco sul petto . Curioso è il caso della stagione 1962-1963, quando sulla versione rossa della divisa la "V" venne omessa, pare per precise ragioni scaramantiche legate ai risultati del periodo.
A metà degli anni Settanta il simbolo subì un'ulteriore eclissi, venendo talvolta sostituito da versioni ridotte o accompagnato dal ricamo della leonessa in oro. Solo nella stagione 1985-1986 la "V" tornò a occupare stabilmente il suo posto d'onore sulle maglie azzurre.
L'eredità di Corioni e la sfida dell'Union Brescia
La consacrazione definitiva della "V" come marchio globale si deve alla presidenza di Gino Corioni, che negli anni Novanta scelse di rendere questo segno il vero simbolo dell'identità societaria. Sotto la sua gestione, il marchio venne registrato ufficialmente, legandosi indissolubilmente alle imprese di campioni del calibro di Roberto Baggio e Andrea Pirlo.
Oggi, il ritorno formale della "V" sotto la gestione Pasini chiude un cerchio aperto quasi un secolo fa. L'acquisizione del marchio è un investimento sulla memoria collettiva di una città che vede in quel disegno un simbolo di appartenenza. Con questo passaggio, l'Union Brescia si impegna a onorare una tradizione che è passata attraverso anni ed epoche storiche, confermando che quel segno sul petto è, a tutti gli effetti, il cuore pulsante del calcio bresciano.
Altre notizie - Interviste e Storie
Altre notizie
- 21:00 LiveCalciomercato Serie C, le trattative di giovedì 16 luglio | LIVE
- 20:41 Campobasso, ufficiale l'arrivo di Spurio dalla Real Aversa
- 20:08 Spezia, ufficiale la cessione di Diego Mascardi al Torino
- 19:45 Trento, definito il precampionato: triangolare estivo con Südtirol e Campodarsego
- 19:25 UfficialePicerno, ufficiale l'arrivo di Scravaglieri dal Latina
- 19:00 UfficialeCavese, acquisto internazionale: ufficiale l'arrivo di Juwer dal Corinthians
- 18:58 Treviso, fatta per l'arrivo in prestito di Ndulue dal Genoa
- 18:56 Novara, si avvicina l'arrivo di Moretti dalla Cremonese: i dettagli
- 18:33 Treviso scatenato: è fatta per Nobile, protagonista della grande stagione del Renate
- 18:05 Cittadella, ufficiale Frisenna: il centrocampista arriva a titolo definitivo dal Catania
- 17:56 Il Pineto pesca dal Catanzaro: ufficiale l'arrivo di Ardizzone
- 17:21 Lecco, rinforzo tra i pali: ufficiale l'arrivo di Vettorel dal Cosenza
- 17:12 Desenzano, ufficiale l'arrivo di De Francesco dall'Union Brescia
- 16:25 Ultim'oraScafatese, in chiusura l'arrivo di Pasqualino Ortisi
- 15:35 UfficialePineto, dopo Postiglione anche Schirone vola in Serie B: è un nuovo giocatore del Cesena
- 15:00 Il Brescia ritrova la storica 'V': ma il logo sarà ancora quello dell'Union
- 14:55 UfficialeL’ex Lumezzane Stivanello vola in Serie B: è un nuovo giocatore del Südtirol
- 14:21 Ultim'oraPescara-Guccione: c’è l’accordo, contratto biennale
- 14:00 Ultim'oraForlì, pronto il ritorno di Matteo Onofri dallo Spezia
- 13:45 UfficialeCatania, ufficiale l'arrivo di Christian De Falco
- 13:38 Ultim'oraPineto, fatta per l'arrivo di Giuseppe Guadagni
- 13:30 L'Union Brescia ritrova la "V": alle origini di un legame profondo
- 13:05 UfficialePianese, blindando Marco Bertini: ufficiale il rinnovo fino al 2028
- 12:33 Ultim'oraCaccavo lascia il Bologna: l'ex Lumezzane è in chiusura per il prestito alla Juve Stabia
- 12:30 Da Lecco alla Juventus Next Gen: la scalata di Ismael Konaté
- 12:13 Ultim'oraUnion Brescia, acquisito il marchio storico e la V sulla maglia
- 12:05 Ultim'oraAscoli, il Pisa presenta la prima offerta per D'Uffizi: il club chiede di più
- 11:52 Joselito è dello Spezia: l'esordio a 15 anni, la battaglia col Verona e ora la Liguria per ripartire
- 11:37 La nuova sfida di Perlingeri: fisicità e gol "da cinema" per prendersi la scena a Cerignola
- 11:31 Ultim'oraAscoli, Corazza ai saluti: è fatta per il trasferimento alla Pistoiese in Serie D
- 11:25 Ultim'oraSambenedettese, anche Parigini è fuori dal progetto tecnico
- 11:12 Ultim'oraVado, è fatta per Maiko Candiano
- 11:11 Ultim'oraSavoia, è fatta per il trasferimento di D'Agostino dal Giugliano
- 11:00 Da Lescano a Munoz: come sarebbe la finale tra Spagna e Argentina in Serie C
- 11:00 Un gerriero col 'caschetto': Catania, ecco Mihai
- 10:57 Ultim'oraBarletta, il futuro di Saracco e Fernandes passa dal ritiro di Cascia
- 10:32 UfficialePineto, ufficiale l'arrivo di Riccardo Forte in attacco
- 10:18 Ultim'oraBarletta, il sogno è Galo Capomaggio della Salernitana: contatti in corso
- 10:02 Ultim'oraLumezzane, vicina la firma di Perina dal Milan
- 09:40 Bari, al via il ritiro di Roccaraso: tre amichevoli in programma
- 09:30 Catania, Biagianti saluta la Primavera: "Ancora una volta non vado via per mia volontà"
- 09:12 UfficialeArzignano, ufficiale l'arrivo di Eros De Santis
- 21:12 Ultim'oraLivorno, Di Carmine ha rinnovato. Sogno Ceccherini ma è difficile
- 21:06 Pescara, forte inserimento per Guccione dell'Arezzo
- 20:40 LiveCalciomercato Serie C, le trattative di mercoledì 15 luglio | LIVE
- 20:15 UfficialeJuventus Next Gen, ufficiale l'arrivo di Ismael Konate
- 20:00 Ultim'oraVado, altro arrivo dal Ligorna: ecco l'ex Sampdoria Lorenzo Costantino
- 19:45 Sorrento, il saluto di Mattia Esposito: "Sei la mia casa, grazie di tutto"
- 19:42 Colpo Pergolettese, vicino Pavesi dalla Cremonese
- 19:10 UfficialeReggiana, è ufficiale: il DG Vacondio e il Responsabile dell'Area Tecnica Tosi rinunciano agli incarichi