Spagna-Argentina sarà l'ultimo atto del Mondiale 2026, la partita che ogni calciatore sogna di giocare sin da bambino. Gli occhi saranno tutti puntati sulla sfida a distanza Yamal contro Messi, una sfida a dir poco generazionale. Ecco come sarebbe la partita tra gli spagnoli e gli argentini guardando alla nostra Serie C

Iniziando dalla Spagna ecco la top 11 proveniente dalla Serie C: In porta Miguel Ángel Martínez, con un passato tra Catania, Triestina e Pordenone, attualmente gioca nella Premier League maltese al Birkirkara. In difesa ci sono Albert Navarro dell'Atalanta U23 e Rubén García, ex Picerno, poi Javier Gil e Bruno Martinez della Juventus Next Gen. 

A centrocampo, qualità e solidità, Kaleb Jimenez del Catania, che ha concluso la stagione con 35 presenze e 5 gol, Oscar Moreso dell'Audace Cerignola e Joselito, neoacquisto dello Spezia, che ha trascorso l'ultima stagione con la maglia del Perugia.

In attacco, ci sono anche delle piccole sorprese, soprattutto da parte di squadre che hanno da poco conquistato il ritorno in Serie C: Amadou Konate della Sambenedettese, Ibourahima Baldé del Giugliano e soprattutto Dani Muñoz della neopromossa Savoia, trascinatore con 10 gol in 29 presenze.

Argentina, attacco a tinte granate per difendere il titolo

Per quanto riguarda l'Argentina made in Serie C, invece, a difendere la porta ci sarebbe Joaquin Dalmasso del Lecco, in difesa Manuel Llano della Salernitana, Tiago Casasola, fresco di passaggio all'Union Brescia, Marcos Curado dell'Ascoli e Gregorio Tanco del Lecco a completare il pacchetto arretrato.

Per rispondere a un centrocampo di qualità come quello della Spagna, ecco quindi calciatori come Galo Campomaggio della Salernitana, Rodrigo De Ciancio del Latina e Juan Brunet del Campobasso.

Un attacco a tinte granate che garantisce gol sicuri: Facundo Lescano della Salernitana con 8 gol in 16 presenze, tra gli attaccanti più prolifici della Serie C, Federico Vázquez e Juan Inacio Molina del Trento.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 11:00
Autore: Emanuele Russo
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