La Juventus Next Gen continua a costruire il proprio futuro e lo fa aggiungendo un altro tassello di grande prospettiva al proprio reparto offensivo. Il club bianconero ha infatti ufficializzato l’arrivo di Ismael Konaté dall’Empoli a titolo definitivo. L’attaccante classe 2006 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029 e rappresenta il secondo rinforzo offensivo arrivato nel giro di poche settimane dopo Daniel Okoro, classe 2007 acquistato dalla Triestina. Due profili giovani, con caratteristiche differenti, che confermano la volontà della società di investire su talenti destinati a crescere all’interno del progetto Next Gen.

Per Konaté si tratta di una nuova occasione dopo una stagione vissuta tra Serie B e Serie C. I primi mesi all’Empoli non gli hanno regalato molto spazio, con appena quattro presenze complessive. A gennaio è così arrivata la scelta del prestito al Lecco, un ritorno a casa che gli ha permesso di ritrovare continuità e fiducia. Con i lombardi disputa 19 partite tra regular season e playoff, mettendo a segno quattro reti e tornando a mostrare quelle qualità che da tempo lo rendono uno dei profili più interessanti della sua generazione.

La storia calcistica di Konaté parte proprio da Lecco, città dove è nato da genitori di origine ivoriana. Dopo i primi passi nel settore giovanile del Milan, a soli nove anni sceglie proprio il Lecco, società nella quale rimane fino al 2020. Un percorso che gli permette di crescere sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, prima della chiamata del Cagliari, pronta a puntare in modo deciso sul suo talento.

L'esperienza in Sardegna sarà una tappa fondamentale per la sua formazione. Con il rossoblù debutta nel campionato Primavera ad appena sedici anni, collezionando complessivamente 57 presenze impreziosite da 14 reti. Numeri importanti che attirano l’attenzione dell’Empoli, società da sempre riconosciuta per la valorizzazione dei giovani, che nell’estate del 2024 decide di portarlo in Toscana per inserirlo gradualmente nel calcio dei grandi.

Dall’Empoli al ritorno a Lecco: un percorso di crescita tra i professionisti

L’approdo all’Empoli rappresenta il primo vero contatto di Konaté con il calcio professionistico ad alti livelli. Il club toscano lo aggrega fin da subito alla prima squadra e gli offre l’occasione di debuttare in Coppa Italia contro il Torino. In totale, tra Serie A, Serie B e Coppa Italia, raccoglie 20 presenze nell’arco di una stagione e mezza, di cui 12 nella massima serie. Un bagaglio di esperienza tutt’altro che scontato per un ragazzo nato nel 2006, chiamato fin da subito a confrontarsi con ritmi e avversari di livello superiore.

Tra i ricordi della sua esperienza toscana ricordi spicca una serata speciale proprio contro la Juventus. In Coppa Italia, infatti, Konaté parte titolare nella sfida che vede l’Empoli eliminare i bianconeri, allenati all'epoca da Thiago Motta, ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari. Una partita destinata a rimanere nella memoria dei tifosi toscani e che, a distanza di tempo, assume un significato ancora più profondo. 

La Next Gen come trampolino: sulle orme dei talenti bianconeri

Oltre all’esperienza nei club, Konaté può vantare anche un percorso importante con la maglia azzurra. L’attaccante ha collezionato una presenza con l’Under 19 italiana e dieci con l’Under 20, partecipando anche al Mondiale di categoria. Un cammino che conferma come il suo talento sia stato seguito con attenzione e che certifica il valore di un giocatore capace di mettersi in evidenza tra i migliori prospetti del panorama italiano.

Adesso inizia una nuova sfida, forse la più importante della sua giovane carriera. La Juventus Next Gen negli anni è diventata uno dei migliori laboratori di crescita del calcio italiano, permettendo a numerosi talenti di compiere il salto verso la prima squadra o verso campionati di livello superiore.  Per il classe 2006 sarà l’occasione di dimostrare definitivamente il proprio valore e provare a seguire le orme dei tanti ragazzi passati dalla Next Gen prima di lui, trasformando questo nuovo capitolo nel definitivo trampolino di lancio verso il grande calcio.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 12:30
Autore: Gabriel Macis
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