L'Audace Cerignola si assicura il talento di Mario Perlingieri per rinforzare il reparto offensivo. L'attaccante arriva in prestito secco dal Benevento per sbloccare il suo potenziale e trovare la definitiva consacrazione nel girone C.

L'attacco dell'Audace Cerignola si rinnova con un innesto di prospettiva.  Si tratta di un'operazione mirata. Il club si garantisce un profilo fresco ma già abituato a confrontarsi con contesti agonistici importanti. Il trasferimento si è concretizzato grazie alla determinazione del ragazzo, pronto a misurarsi con un progetto tecnico in grado di esaltare le sue caratteristiche.

La nuova tappa in Puglia si presenta come lo scenario ideale per riprendere il cammino. Classe 2005, l'attaccante è cresciuto nel vivaio del Benevento. Nel settore giovanile si mette in mostra segnando con regolarità nella formazione Primavera. Il suo rendimento costante cattura le attenzioni dello staff tecnico della prima squadra. Arriva così la promozione"tra i grandi", con anche il debutto tra i professionisti.

Il percorso nei campionati professionistici riserva sempre momenti complessi. Nella passata stagione Perlingieri divide la sua esperienza in prestito tra Crotone e Cosenza, collezionando un bagaglio di 19 presenze e 2 assist complessivi. Una parentesi intensa, trascorsa all'interno di dinamiche di squadra soggette a frequenti cambiamenti d'assetto. Questa fase di transizione non ha intaccato le motivazioni del giocatore, deciso a cambiare marcia e a trovare più continuità sotto porta.

Il ritorno estivo alla base è stato solo il preludio a un nuovo trasferimento immediato. La dirigenza del Benevento crede molto nel futuro del ragazzo. Il club campano ha scelto infatti di assecondare l'operazione pur di assicurargli minutaggio in questa stagione. L'Audace Cerignola garantisce al calciatore l'ambiente di lavoro adatto per esprimersi.

L'identità di Torre Annunziata e i gol "da cinema" in Primavera

Nato a Torre Annunziata, cresciuto a Torre Annunziata e innamorato di Torre Annunziata. Legatissimo alla Campania, Perlingeri muove i primi passi nel mondo del calcio proprio nella sua città, prima di passare al Benevento, che lo nota e lo porta subito con sè nelle giovanili.

La vera esplosione arriva con la formazione Primavera, dove Perlingieri si trasforma in un problema costante per le difese avversarie. Con l'U19 saranno 35 le reti in 40 presenze totali, molti dei quali "da cinema" tra conclusioni da fuori area e giocate fuori categoria. Quasi un gol a partita, che "costringono" Gaetano Auteri a portarlo in prima squadra.

Fisicità e attacco dello spazio: le caratteristiche per il reparto offensivo

Sotto il profilo tattico il Cerignola inserisce nella rosa una punta moderna, abile nel riempire l'area di rigore sfruttando i suoi centimetri e la forza fisica. Perlingieri predilige il ruolo di centravanti classico, ma possiede la reattività adatta per muoversi lungo tutto il fronte d'attacco. 

Raimondo Catalano ha dunque il suo attaccante per la stagione 2026-27. Lui che proprio l'anno scorso ha riportato la città di Torre Annunziata (Savoia) tra i professionisti, si affiderà a un attaccante di Torre Annunziata per la sua prima stagione da allenatore in C. Il compito dello staff tecnico sarà quello di affilare i suoi movimenti in area e tramutare la sua fame di riscatto in gol pesanti. I presupposti per vivere un'annata da protagonista ci sono tutti. Ora la risposta spetta solo al campo.

A cura di Francesco Sarubbi

Sezione: Girone C / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 11:37
Autore: Redazione
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