Il mondo del calcio saluta Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell’Inter e talento raffinato del centrocampo nerazzurro. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio.

L’ex calciatore e dirigente sportivo si è spento dopo un lungo periodo di sofferenza: era ricoverato alla Poliambulanza di Brescia, dove da un anno lottava in condizioni critiche, conseguenza di un malore che nel 2025 lo aveva lasciato in coma. Nato nel 1956, Beccalossi è stato un numero 10 di rara eleganza, cresciuto proprio nel Brescia Calcio prima di legare il suo nome all’Inter, dove ha saputo incantare con classe e personalità. 

Ed è proprio l'Union Brescia, oggi, a ricordarlo con affetto attraverso i loro canali ufficiali, restituendo l’immagine di un campione mai dimenticato: "Union Brescia esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi. Simbolo autentico della brescianità e del calcio italiano, Evaristo ha lasciato un segno indelebile con il suo talento, la sua fantasia e il suo modo unico di interpretare il gioco. Un campione capace di emozionare intere generazioni e di rappresentare con orgoglio la sua terra. Il Presidente Giuseppe Pasini e tutto il Club si stringono attorno alla famiglia Beccalossi e ai suoi cari. Ciao, Becca".

Non solo un ricordo legato al campo. Evaristo Beccalossi è stato anche presidente, ai tempi del Calcio Lecco 1912 tra il 2014 e il 2016. Proprio il club lombardo lo ha ricordato con un messaggio diffuso sui propri canali ufficiali: "La Calcio Lecco 1912 si stringe nel cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, presidente della società tra il 2014 e il 2016, che ha rappresentato con orgoglio e passione i colori blucelesti. Il presidente Aniello Aliberti e tutta la società esprimono vicinanza nel dolore ai suoi cari porgendo alla famiglia le più sentite condoglianze".

Sezione: News / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 09:41
Autore: Alessia Albani
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