Il Benevento si gode il ritorno in Serie B, ma per Antonio Floro Flores non è ancora tempo di staccare la spina. L'allenatore giallorosso, intervenuto ai microfoni di Ottogol, ha fatto il punto della situazione tra l'euforia per il traguardo raggiunto e le prossime sfide che attendono i sanniti. Il primo pensiero dell' allenatore va alla Supercoppa di Serie C, un obiettivo tutt'altro che secondario. Floro Flores vuole chiudere in bellezza e non ammette cali di concentrazione: "È un traguardo a cui puntiamo con forza. Trionfare fa bene a tutto l'ambiente: ti dà la calma necessaria per lavorare e serve a nutrire quel DNA vincente che stiamo cercando di trasmettere".

Il messaggio alla squadra è stato spedito in modo diretto: "Il gruppo è consapevole dell' obiettivo: alzare la Supercoppa. Sabato in campo non ci sarà spazio per chi è rilassato, ma solo per chi dimostrerà di voler davvero quel trofeo". Non è mancata una stoccata al regolamento della competizione, che Flores vorrebbe diverso: "Personalmente trovo che l'attuale sistema non sia molto logico. Credo sarebbe più corretto decidere tutto ai calci di rigore invece di basarsi sulla differenza reti, per evitare che si creino polemiche sulle scelte di formazione delle avversarie".

Ripensando al cammino che ha portato alla promozione, Floro Flores ha ricordato i momenti di fragilità e la forza trovata nel club: "A Salerno l'emozione è stata travolgente, non sono riuscito a trattenere le lacrime. In questa professione la solitudine e lo stress sono costanti, ma quel momento ha ripagato tutto". Un successo condiviso con una figura per lui fondamentale, il Presidente Vigorito"Il nostro Presidente è speciale, possiede un'energia incredibile che lo fa sembrare un quarantenne pieno di vita. Mi confida spesso di rivedersi in me, ed è un onore passare ore a confrontarmi con lui". Per l'allenatore, il legame con la piazza va oltre il lato professionale: "Arriva un punto in cui un tecnico non guarda più solo al contratto, ma a quello che riesce a trasmettere alla propria gente".

Nonostante l'eredità tattica di Auteri, Flores ha impresso il suo marchio, cercando un Benevento più solido: "Rispetto al passato abbiamo cambiato rotta, pur riconoscendo l'ottimo lavoro che ha lasciato chi mi ha preceduto. La squadra giocava già bene, ma serviva più cattiveria nelle gare esterne, quella voglia di sporcarsi le mani che in certi campi è fondamentale". Per la prossima stagione, le richieste alla società sono chiare, a prescindere dal modulo, 4-2-3-1 o 4-3-3: "Per il futuro ho chiesto profili pronti a tutto per questa maglia. Cerco calciatori che vogliano davvero il Benevento e che siano disposti a lottare su ogni pallone, come in una vera guerra sportiva". Sul rinnovo, però, Flores predica calma: "Sarebbe poco rispettoso sedersi a tavolino ora, quando abbiamo ancora due impegni ufficiali così importanti da onorare".

Sezione: News / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Filippo Gambacorta
vedi letture