Il direttore generale del Perugia, Hernan Borras, intervistato da La Nazioneha fatto il punto della situazione sulla possibile cessione del club. Il DG ha esordito parlando dell'attesa di un'offerta formale: "La aspetteremo nel giro di una settimana. Se non sarà così il Perugia Calcio può andare lo stesso avanti. Questo non significa essere in crisi. Se il Perugia resterà a Faroni, lo chiamerò e parleremo di quello che sarà il budget definitivo. Ho la certezza che tra una settimana avremo almeno due offerte, e non è una questione di essere fiducioso o meno. Un'offerta sarà per acquistare il 100% delle quote, l'altra per la maggioranza. Una nuova proposta che abbiamo ricevuto, l'abbiamo rifiutata".

Borras prosegue parlando dei possibili acquirenti: "Sono dei fondi di investimento quelli che vogliono acquistare il Perugia. Sia per quanto riguarda la prima offerta, che la seconda. Abbiamo avuto tanti incontri: tra chi realmente vuole il Perugia, e questi sono pochi, e chi è interessato a farsi pubblicità".

Sul mercato, Borras si è espresso così: "Per noi è già iniziato, sto parlando con gli agenti. Se il 30 giugno non abbiamo nessuna situazione chiusa, andiamo avanti noi. In questo momento lavoro come se non ci fossero offerte. Se si dovesse rimanere con Riccardo Gaucci, eventualmente proverò a presentargli un progetto, il budget e proverò a fare un accordo".

In chiusura, il DG ha parlato del suo futuro: "Chi vuole il Perugia, vuole che io rimanga. Senza l'autorizzazione di Faroni non rimango. Se non mi piacerà la situazione andrò via. L'idea è di guidare il Perugia nella fase di passaggio, poi il resto si vedrà. Per quanto riguarda gli sponsor abbiamo firmato con 55 aziende per due milioni, e ora aspettiamo il rinnovo di altre 50".

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 10:30
Autore: Francesco Spina
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