Il Pineto tornerà in campo domani (sabato 17 ottobre) alle 14:30 al "Comunale" di Piancastagnaio per il match esterno contro la Pianese. La parola d'ordine per Tonti e compagni sarà continuità. I biancazzurri, infatti, sono chiamati a riproporre quanto di buono si è visto nei primi settantadue minuti di gara contro la Reggiana sabato scorso, prima dell'interruzione e del conseguente rinvio della partita, quando il tabellino recitava 2-0 per il Pineto.

In conferenza stampa pre-partita Bruno ha esordito proprio con qualche considerazione sulla sfida contro la squadra di Tesser, la cui ripresa è in programma per il prossimo martedì 20 ottobre: "Nei settantadue minuti contro la Reggiana si è visto il volto che deve avere il Pineto. La partita si può vincere o si può perdere, ma facendo questo tipo di gare si possono fare tanti punti. Dovremo essere bravi a replicare la stessa prestazione nelle prossime partite. Queste sono le nostre idee e i nostri principi, ma vanno migliorate tante cose".

Ha poi proseguito: "Precedenti sfavorevoli a Piancastagnaio? La forza delle prestazioni di sabato e della partita contro il Guidonia può darci qualcosa in più. Sappiamo che domani sarà un campo ostico, difficile, ma non dobbiamo farci prendere dalle negatività. Questo è un altro campionato, ci sono altre situazioni, dobbiamo continuare a fare quello che di buono stiamo facendo da quando io e il mio staff abbiamo preso l'incarico. Iniziare a fare punti è l'unica cosa importante".

Sullo stato mentale della squadra l'ex Pescara ha aggiunto: "Stiamo lavorando tanto sull'aspetto psicologico. Dopo la partita con la Reggiana ho chiesto ai ragazzi di cancellare quello che è successo e focalizzarsi sulla partita molto più importante di domani. Volevamo finire la gara, ma nel calcio e nella vita ci sono difficoltà. Dobbiamo essere forti e preparare partita per partita nella maniera giusta. Siamo sulla buona strada".

Bruno: "Bisogna tenere alta l'intensità, voglio il massimo da tutti"

L'allenatore ex Latina ha chiesto ritmo e intensità ai suoi ragazzi: "Maggiore intensità contro la Reggiana? Ogni partita è una storia a sé. Noi dobbiamo giocare sempre con questa intensità, che abbiamo avuto anche a Guidonia per settanta minuti. Dobbiamo tenerla per novanta minuti. In questo momento non lo possiamo fare ancora, dobbiamo capire fino a quanto possiamo farlo e poi anche i cambi ci daranno una mano nel tenere alta l'asticella".

E sull'indicazione di un possibile undici titolare si è espresso così: "Ancora non c'è un undici di base. Cambieremo la nostra mentalità e il nostro modo di approcciare alle partite. Ho in organico dei giocatori che ci danno la possibilità di cambiare. Ho in testa delle cose che stiamo iniziando a fare e che dobbiamo continuare a fare per tutti i novanta minuti più recupero. Voglio il massimo da tutti".

"Ho ancora qualche dubbio di formazione, non mi aspettavo questa crescita da parte dei ragazzi"

Il Pineto sarà atteso, nei prossimi sette giorni, da un vero e proprio tour de force. Pianese domani, il recupero contro la Reggiana martedì e infine la sfida contro il Gubbio in programma venerdì 23 ottobre al "Pavone-Mariani", ma per Bruno non è tempo di parlare di turnover: "Il nostro focus è su domani, metterò la migliore formazione per andare lì e fare una partita importante. Poi penserò alla partita di martedì e a quelle di venerdì prossimo".

Infine una battuta conclusiva sulla condizione della squadra e sugli ultimi dubbi di formazione: "Non mi aspettavo questa crescita esponenziale a livello fisico e tecnico-tattico. L'ho detto anche ai ragazzi. Stiamo lavorando bene sotto l'aspetto fisico. Il campionato è lungo e pieno di insidie, ma noi continueremo a lottare centimetro dopo centimetro. Sulla formazione ho qualche dubbio che cercherò di sciogliere con lo staff. Serbouti ancora non ho notizie a riguardo, gli altri tutti disponibili. I dubbi sono uno davanti, uno dietro e poi sui quinti".

Sezione: News / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 15:35
Autore: Stefano Cimica
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