Sono giorni di attesa in casa Perugia per il closing societario. Sull'argomento, ne ha parlato Francesco Lana, presidente di Arena Curi, a Umbria TV: "Il 23 ottobre l’operazione dovrebbe andare in porto. C’è la concomitanza con la partita con il Pescara, quindi potrebbe slittare al giorno dopo o a due giorni di distanza. Questo, però, è ormai il percorso tracciato, come ha detto anche Alessandro Gaucci".

C’è molto interesse sul club: "Questo nuovo gruppo è fortissimo, interessato al progetto sportivo e non solo, con l’obiettivo di riportare il Perugia dove effettivamente è giusto che stia. Il merito, naturalmente, va conquistato sul campo, ma Perugia e Alessandro Gaucci hanno vissuto momenti stupendi. Ricordo la vittoria dell’Intertoto per esempio. Anche questa scommessa di Alessandro è davvero importante, perché significa che è tornato non per fare bene, ma per fare più che bene. È questa la motivazione che deve tenerci tutti insieme e uniti, alimentando un entusiasmo che mancava da tempo. Speriamo che possa effettivamente riportarci, prima di tutto, a divertirci e poi a tornare dove credo che il Perugia meriti di stare".

L'impegno non sta mancando: "Alessandro sente molto il peso di questo impegno e di questa sfida, che poi una scommessa non è, perché l’ha affrontata in modo professionale, ma anche con tanto sentimento e partecipazione. Ha vissuto tanti anni a Perugia e sente davvero la responsabilità e la necessità di fare bene. È comprensibile, quindi, che a volte l’adrenalina sia un po’ troppa e che qualche parola possa non essere dettata dal politichese. Credo, però, che questo ci dia la misura dell’impegno di Alessandro. Lui ci ha messo e continua a metterci il cuore. Ed è un aspetto fondamentale, perché se nelle cose che facciamo non mettiamo il cuore, tutto diventa qualcosa da fare tanto per farlo".

Nessuna operazione ponte: "Stiamo lavorando affinché il passaggio sia unico e tutto si concluda nel modo più rapido e definitivo possibile. Poi la vita ci insegna che possono sempre esserci ostacoli burocratici o imprevisti. Credo sinceramente che l’operazione possa procedere velocemente e senza intoppi. L’operazione, una volta avviata, dovrebbe arrivare a compimento probabilmente in un’unica soluzione. Prima chiudiamo, prima la situazione sarà definita e definitiva e prima potranno partire in modo efficace i programmi che Alessandro ha in mente e che tutti noi vogliamo portare avanti. Insieme a Mauro Ricci, Gianfranco Licomati e Alessandro Gaucci stiamo mettendo molto impegno. Questo deve dare la misura che abbiamo messo in questa operazione. Ci abbiamo messo la faccia e tanta voglia di fare le cose sul serio, non tanto per farle, ma per portare positività alla città e alla squadra".

Identità segrete

Agire in silenzio sarà fondamentale: "Esiste la riservatezza, un principio che ultimamente viene talvolta un po’ troppo trascurato. Non stiamo acquistando la cuccia di un cane, ma una società sportiva complessa. Si vuole lavorare nel migliore dei modi e portare a termine l’operazione nel modo più efficace. Non ci sono nomi destinati a suscitare un clamore particolare. Non parliamo di Donald Trump, ma le operazioni devono seguire i propri tempi, affinché tutto sia il più chiaro. Questo è l’aspetto importante. Non credo che conoscere un nome cambi molto. Anche la provenienza non è fondamentale. È necessario che ci sia una società italiana, perché non può essere diversamente. Possiamo solo dire che chi investirà ha una componente italiana".

Lana è chiaro: "È un’operazione nata ad aprile. Per fare le cose bene serve tempo, altrimenti si rischia di creare un gran polverone senza ottenere risultati. In questi mesi abbiamo cercato di individuare l’investitore più adatto e più importante per il progetto, per la città e per il Perugia. Il 23 ottobre, se tutto si concluderà, conosceremo il fondo X, Y o Z, oppure il fondo con i suoi finanziatori, con nomi e cognomi", conclude.

Sezione: Girone B / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 12:30
Autore: Salvo Geraci
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