Ci sono gol che valgono più di una semplice rete. Quello realizzato da Francesco Meola contro l'Inter U23, nella vittoria per 2-1 del Savoia, è uno di questi. Il centrocampista classe 2003 ha sbloccato la partita dopo appena undici minuti, contribuendo al successo dei campani nel giorno del ritorno allo stadio Giraud e portando a quota 3 marcature e 1 assist il suo bottino personale dopo appena 9 giornate di campionato. Un'altra tappa di un percorso che, soltanto un anno e mezzo fa, sembrava aver preso una direzione completamente diversa.

Alle spalle di questi primi successi tra i professionisti c'è un percorso costruito passo dopo passo, lontano dai riflettori. Nato a Napoli nel 2003, Meola ha dovuto attraversare diverse realtà del calcio italiano prima di trovare nel Savoia l'occasione per compiere il salto di categoria. Un cammino fatto di trasferimenti, nuove sfide e ambienti differenti, che gli hanno permesso di accumulare esperienza e crescere stagione dopo stagione. Prima della Serie C, però, c'è stata una lunga gavetta tra i dilettanti, cominciata in Calabria.

Il suo percorso calcistico comincia, infatti, nel settore giovanile della Reggina, dove colleziona le sue prime esperienze con il pallone, ben prima del passaggio alla Cittanovese. Proprio con questa seconda formazione calabrese arriveranno anche i primi passi tra i grandi, collezionando nel campionato di Serie D 9 presenze nella stagione 2020/21 e altre 29 in quella successiva. Poi arriva il trasferimento al Ragusa e la Serie D divennta sempre il più un campionato conosciuto. Con i siciliani in una sola stagione disputa 29 partite nel campionato 2022/23, ma è solo l'inizio. Il viaggio infatti prosegue poi verso nord, fino a Treviso: in Veneto mette insieme 30 presenze e 3 reti, confermando la propria crescita e attirando l'attenzione di altre società in giro per lo stivale.

Nell'estate del 2024 sceglie l'Akragas, tornando a giocare in quella Sicilia che lo aveva visto sbocciare. Quella che avrebbe dovuto rappresentare un'altra occasione di crescita si trasforma però in un'annata complicatissima. La società agrigentina attraversa una profonda crisi economica e, nel marzo 2025, rinuncia alla prosecuzione del campionato di Serie D. Meola chiude anticipatamente la propria esperienza dopo 23 presenze e 2 gol. Una stagione interrotta non per una scelta tecnica o per un problema sul campo, ma per le difficoltà societarie che travolgono il club e che, come spesso accade, non travolgono solo la una piazza intera, ma anche i tanti ragazzi che per quella maglia stavano scendendo in campo.

Meola, la ripartenza con il Savoia e la conquista della Serie C

Dopo l'esperienza sfortunata ad Agrigento, per Meola arriva una nuova opportunità in Campania. Nell'estate del 2025 il Savoia decide di puntare su di lui per affrontare il campionato di Serie D. Il centrocampista napoletano entra così a far parte di una squadra ambiziosa, determinata a riconquistare il professionismo. Per il classe 2003 è l'occasione di lasciarsi alle spalle una stagione difficile e riprendere il proprio percorso.

La risposta arriva sul terreno di gioco. Meola disputa 31 partite e realizza 5 gol, contribuendo a una stagione storica che riporterà il Savoia in Serie C. Un traguardo importante anche a livello personale: dopo sei stagioni trascorse tra i dilettanti, il centrocampista può finalmente misurarsi con una categoria superiore. Il club sceglie di confermarlo e la nuova stagione diventa il banco di prova per dimostrare di poter essere protagonista anche tra i professionisti.

Il vizio del gol e la crescita di Meola: il Savoia ha una risorsa in più

 Il centrocampista napoletano sta dimostrando di non essere solo un nuovo volto eper la Serie C, ma soprattutto una  risorsa importante, soprattutto quando si tratta di accompagnare la manovra offensiva. Non un attaccante di ruolo, ma un giocatore capace di inserirsi e rendersi pericoloso negli ultimi metri. I numeri raccontano il suo momento: tre gol e un assist nelle ultime sei partite, un rendimento che conferma la sua capacità di incidere anche in zona realizzativa.

Il primo sigillo tra i professionisti è arrivato contro il Crotone, seguito dalle reti al Casarano e all'Inter U23. Un momento significativo per Meola, che soltanto un anno e mezzo fa si trovava a fare i conti con la difficile situazione dell'Akragas. Oggi, invece, il classe 2003 sta trovando continuità e gol in una categoria che fino alla scorsa stagione non aveva ancora conosciuto. E il Savoia, dopo aver puntato su di lui per conquistare la promozione, continua a raccogliere i frutti della propria scelta, vedendo il giovane entrare direttamente nella storia del club: il gol arrivato nell'ultima giornata è infatti il primo segnato all'Afredo Giraud nel professionismo dopo 11 anni. Non un gol qualunque, ma un sigillo pronto a diventare un vero proprio simbolo della rinascita dei campani. 

A cura di Giuliano Nicolosi.

Sezione: Girone C / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 14:15
Autore: Francesca Caldelara
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