Il Potenza mette a segno la quarta vittoria consecutiva, e lo fa battendo per 3-1 un Foggia che, nelle ultime uscite, aveva dato grandi segnali di ripresa. Ancora in gol Gianluca D'Auria, seguito poi da Luca Petrgunaro che ha procurato infine anche l'autogol di Smeraldi. Al termine della gara, l'allenatore dei lucani, ha voluto sottolineare, ancora una volta, la capacità mentale dei suoi ragazzi nell'affrontare gli oltre 10mila dello Zaccheria, specialmente dopo le occasioni non sfruttate nel primo tempo:

"Conosco la spinta di questo stadio, essere andati a riposto senza averla chiusa, dopo aver sbagliato un rigore avrebbe potuto condizionare", ha dichiarato Ivan Tisci, richiamando al penalty sbagliato da D'Auria verso la metà della prima frazione. "Invece i ragazzi sono tornati in campo con uno spirito propositivo, hanno continuato a spingere e l'hanno gestita molto bene. Questo mi fa ben felice e mi fa ben sperare per il futuro. Sono un po' dispiaciuto per quella sbavatura sul gol del 3-1, ma lo sono anche i giocatori".

Ancora una macchia, quella del gol subito, che in ogni caso lascia soddisfatto l'ex Pineto per quanto visto nell'arco di tutta la gara: "Siamo stati bravi a vincerla nella globalità e per come siamo stati in partita dall'inizio al 90esimo". Sull'avverario affrontato, invece, mettendo in evidenza gli ultimi risultati ottenuti dai rossoneri: "Non so quello che abbia detto Auteri, io guardo alla mia squadra e ho visto dei ragazzi che son venuti qui per dare tutto e dominare la partita. Sapevamo di incontrare un Foggia molto aggressivo, e se siamo risuciti a portare una vittoria in questo modo mi dà grande soddisfazione".

Continuando su questo aspetto: "Abbiamo incontrato un Foggia che veniva da due ottime vittorie, cambiando anche sistema di gioco. Spesso hanno sottolineato di essere una squadra che, alla lunga, può fare un campionato importante, e noi l'abbiamo affrontata con la determinazione giusta". Una consapevolezza mentale che, secondo lo stesso Tisci, è nata soprattutto nella gara dell'Arechi: "Mai nulla accade per caso, parliamo di sport, ma quello che è accaduto a Salerno ha fatto capire ai ragazzi che bisogna mantenere l'attenzione giusta contro ogni tipo di avversario".

Tisci: "Ora nessuno ci affronterà con superficialità"

Intanto il Potenza continua a godersi il primato del Girone C, a +3 dal Bari e +6 proprio dal Catania, prossimo avversario dei lucani: "Nessuna squadra ora ci affronterà con superficialità, anzi, ora alzeranno tutti l'attenzione perché i numeri parlano di una squadra pericolosa ma non imbattibile. Continuo a vedere un gruppo che mi fa ben sperare per il futuro. Chiunque gioca fa il suo, quando vengono chiamati in causa spingono, oggi la mia difficoltà è scegliere chi schierare in ogni partita". Prossimo match che potrebbe quindi significare molto in chiave classifica, con i siciliani pronti all'assalto dei rossbolù.

Il rischio, in gare come questa, dove oltre alla prestazione conterà, più di tutto, il risultato finale, l'allenatore del Potenza predica calma: "Farò il possibile affinché la squadra non vada a snaturarsi in questi incontri così importanti. Adesso conosco bene i ragazzi, so quali corde toccare, e non dobbiamo viverla come una gara da scontro diretto". Questo non senza dare la giusta importanza alla squadra di Longo, tra le grandi protagoniste di questo avvio stagionale e non solo: "Penso che tutti avremmo firmato in bianco per arrivare a sfidare in queste condizioni il Catania, che per me è una delle favorite sul lungo termine. Sul gol preso erano tutti arrabbiati, cosa che sul 3-0 può portare a un po' di leggerezza. Dobbiamo continuare a spingere come stiamo facendo".

Le condizioni di Bando e la scelta delle card FVS

Tornando sulla gara dello Zaccheria, Tisci ha voluto rassicurare tutti sulle condizioni di Bando, uscito dopo un brutto scontro di gioco contro Seck. "Augusto sta bene, ha preso un colpo ma visto che era interesata la parte del volto l'abbiamo sostituito per precauzione. È molto lucido, mi ero avvicinato per chiedergli 'Mi riconosci? Sai chi sono?' e mi ha risposto 'Purtroppo sì', vuol dire che sta bene. Scherzi a parte, prossimemente farà tutti gli accertamenti del caso".

In chiusura, anche la curiosità legata al giocarsi subito nel corso del primo tempo entrambe le card FVS a disposizione dei lucani. La prima dopo pochissimi minuti dal calcio d'inizio, su un possibile fallo in area ai danni di Selleri, e la seconda, verso la mezz'ora di gioco, per un'entrata a gamba tesa ai danni di Russo: "Le ho chiamate perché rivedendole, erano situazioni che potevano essere sanzionate. Sul primo intervento Selleri arriva prima sulla palla, e anche l'azione successiva, il fallo su Russo, era un'entrata a gamba tesa sulla caviglia. Non sono una persona che le spreca facilmente, se chiamo due card nel primo tempo è perché le reputo sanzionabili. Alla fine mi han spiegato con grande lucidità le situazioni a fine partita, le accettiamo, ma il dubbio resta".

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 17:00
Autore: Marco Gioviale
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