Un breve messagio, che però arriva dritto al cuore e all'orgoglio dei tifosi. Con queste parole scritte in una lettere destinata ai tifosi il presidente della Scafatese Romano ha voluto lasciare un pensiero in vista alla partita di domani che si giocherà lontano dal "Vitiello" casa del club campano. Una lontananza necesssaria quella tra la Scafatese e il suo stadio, così da consentire i lavori di riammodernamento e poter dare alla propria gente uno stadio degno del professionismo.



Queste le parole del presidente Romano: "Domani sarà una giornata particolare. La prima partita casalinga della nuova stagione la giocheremo ad Agropoli e, lo dico con sincerità, farà un certo effetto. Perché quando pensi a una partita in casa pensi subito al “Vitiello”. Pensi alla nostra gente, alle bandiere, ai bambini, alle famiglie, a quel rumore che solo il nostro stadio sa fare. Domani tutto questo ci mancherà. Ma sappiamo anche perché siamo lontani. Siamo lontani per costruire qualcosa di più bello, per tornare presto in uno stadio rinnovato, più moderno, più accogliente, più nostro".

"E allora questa distanza va vissuta con pazienza, con fiducia e con la consapevolezza che ogni sacrificio ha un senso. Domani vi chiedo una cosa semplice: stateci vicino. Fateci sentire la vostra voce anche lontano da Scafati. Perché finché ci sarete voi, nessun campo sarà davvero lontano da casa. E quando torneremo finalmente al “Vitiello”, ritroveremo qualcosa che ci manca tanto ma che, in realtà, non abbiamo mai smesso di sentire nostro".

Sezione: News / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 19:45
Autore: Luca Jannone
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