Quattro stagioni su quattro, sempre in campo dal fischio d'inizio del campionato e sempre con la stessa maglia. Un primato statistico che incorona Davide Ghislandi come l'uomo simbolo dell'Atalanta U23: l'esterno classe 2001 è infatti l'unico calciatore ad aver collezionato la presenza alla prima giornata in ciascun torneo disputato finora dal club in Serie C.

Un traguardo di fedeltà e continuità che ne certifica il ruolo centrale all'interno del progetto atalantino. In una realtà strutturata per l'inserimento e la maturazione dei talenti in uscita dal settore giovanile, la presenza di un elemento d'esperienza ma formato internamente garantisce solidità tecnica e identità di appartenenza nello spogliatoio.

Nato a Treviglio e cresciuto nel vivaio di Zingonia, Ghislandi ha compiuto l'intero percorso nell'Academy nerazzurra fino a raccogliere l'esordio in Prima Squadra sotto la guida di Gian Piero Gasperini nel marzo 2021, nella gara di Serie A contro il Crotone. Successivamente ha maturato un bagaglio fondamentale in Lega Pro attraverso le esperienze in prestito alla Turris e alla Triestina.

Al momentaneo rientro alla base coinciso con la nascita dell'Atalanta Under 23 nell'estate 2023, il classe 2001 si è subito preso la scena. Da quel momento è diventato il vero punto di riferimento del gruppo: dopo essere stato un pilastro sulle corsie esterne nel 3-4-2-1 delle gestioni Modesto e Bocchetti, con l'arrivo in panchina di Nicola Beati e il passaggio al 4-3-3 ha mostrato ancora una volta la sua capacità di mettersi al servizio dei compagni, adattandosi da ala sinistra nel tridente d'attacco all'esordio contro il Vado e sfiorando il gol con un tiro-cross finito sulla traversa.

Capacità di adattamento e spirito di servizio: l'esempio per i giovani

Il percorso di Ghislandi rappresenta l'esempio perfetto di integrazione tra il vivaio storico dell'Atalanta e il nuovo percorso delle seconde squadre. La scelta di riaffidargli la fascia e una maglia da titolare fin dalla stagione d'esordio dell' U23 ha permesso di creare un ponte diretto tra le metodologie di Zingonia e il professionismo.

La sua naturale predisposizione a sacrificarsi e a coprire ruoli diversi a seconda delle esigenze della squadra offre allo staff tecnico una garanzia assoluta, mettendo a disposizione dei compagni un leader silenzioso, esperto dei ritmi e delle insidie del girone di Serie C.

Il ruolo dei fedelissimi nel modello delle seconde squadre

Il record delle quattro presenze consecutive al debutto stagionale riassume anche una precisa filosofia societaria. Nella gestione dei progetti Under 23, affiancare ai giovani di prima fascia elementi di continuità che conoscono l'ambiente risulta fondamentale per mantenere un rendimento costante e competitivo.

In quest'ottica, la leadership di Ghislandi si conferma un fattore determinante per l'Atalanta U23, capace di coniugare il lavoro sulla valorizzazione dei singoli con i risultati di squadra in un campionato complesso come la terza serie.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 20:30
Autore: Francesco Sarubbi
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