La Serie C si prepara alle ultime curve prima del rettilineo finale. Situazione già definita nel girone A, dove il Vicenza festeggia con largo anticipo la promozione anche grazie ai lampi del suo attaccante. Nel gruppo B invece, l’Ascoli alimenta la sua folle rimonta con le sgasate di un centrocampista. Infine, nel girone C è un insospettabile bomber a ridefinire le ambizioni di una Casertana lanciatissima in chiave playoff. David Stuckler, Samuele Damiani e Karlo Butic: sono questi i 3 Mvp per il mese di marzo nei tre gironi di Serie C. Tra gol, giocate risolutive e momenti di dominio, si sono distinti per il modo trascinante con cui hanno recitato i ruoli di leader tecnici e carismatici nelle rispettive squadre.

Nel caso del classe 2004 biancorosso, è stata decisiva la spaventosa regolarità in zona gol: serviva l’ultimo sforzo, così il danese si è allacciato gli scarpini e ha piazzato una raffica di reti determinanti per ottenere i punti necessari a consegnare agli annali la promozione in Serie B del Vicenza.

Per quanto riguarda Damiani invece, è più un premio alla costanza: sempre presente, col suo dinamismo e l’indole da stakanovista che ha regalato all’Ascoli una solidità impressionante, ispirando anche negli ultimi trenta metri. 

L’exploit in fase realizzativa invece, è la chiave di lettura principale nel cambio di passo di Butic. E’ uno specialista nella regolarità delle prestazioni, ma che si presentasse con questa costanza a bussare alla porta avversaria, era quasi impronosticabile. Un concentrato di killer instinct che alla Casertana serviva come acqua nel deserto.

I numeri dei tre Mvp di Marzo

Si scrive “David Stuckler”, si legge “promozione”: nelle 5 partite giocate a marzo dal suo Vicenza, il bomber è tornato a brillare dopo un mese di digiuno. Timbro nella sconfitta indolore con il Trento, replica la settimana dopo nel successo contro la Giana Erminio; infine, graffio contro l’Inter U23 e altro sigillo con il Renate. A bilancio, sono 4 centri fondamentali, con cui i veneti possono toccare con mano il ritorno in Serie B dopo quattro stagioni dall’ultima volta.

Samuele Damiani è sinonimo di sicurezza: nella fiammata da 11 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 12 dell’Ascoli, c’è il marchio a fuoco del classe 1998. Sostanza, qualità nelle scelte e nell’accompagnare l’azione: a marzo gioca tutti i minuti disponibili e mette a referto 1 assist preziosissimo, nell’1-3 di Gubbio.

Concludiamo con Karlo Butic: la sgasata devastante della Casertana comincia con l’1-0 nel derby con la Salernitana. Poi, doppietta nel 2-1 al Monopoli e gol nel 2-0 alla Cavese. Nella sostanza, a marzo sono 9 punti su 13 totali indirizzati dal 27enne. Impatto clamoroso, sulla categoria e sullo status di una Casertana che ha ingranato marce altissime nel finale di stagione.

Come cambiano le ambizioni delle squadre

Su Stuckler, abbiamo finito gli aggettivi: per una stagione intera, con i suoi gol ha traghettato il Vicenza ad una promozione praticamente mai in discussione. Una squadra dominante come il suo attaccante, vertice e punto di riferimento di un gruppo che non ha mai smesso di credere nella Serie B. Un attaccante che possiamo immaginare centrale nel progetto di Gallo anche per il prossimo anno, Cremonese permettendo.

Per quanto riguarda Damiani e Butic invece, ci sono alcune differenze, nonostante l'identikit di giocatori decisivi: l’italiano sta confezionando una stagione gigantesca con un finale in crescendo, nel quale vuole regalarsi il capolavoro di una storica rimonta per la Serie B. Il croato è arrivato a gennaio, ma a marzo ha alzato i giri del motore e sta regalando alla Casertana il pensiero di un playoff da protagonisti.

Sezione: News / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 15:02
Autore: Redazione
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