Non poteva esserci esordio migliore. Nuova maglia, nuovo progetto e subito un gol pesantissimo. Riccardo Cragnelutti ha bagnato il suo debutto con il Sorrento decidendo la sfida dell'Arechi contro la Salernitana di Serse Cosmi. Il difensore classe 1999 ha firmato la rete che ha regalato ai rossoneri il successo per 1-2, lanciando un segnale immediato al nuovo campionato.

Una vittoria arrivata dopo una partita giocata sui dettagli, come raccontato dallo stesso Cragnelutti nel post gara: "È stata una gara giocata nei dettagli. Abbiamo subito il primo gol su rigore, poi siamo stati bravi a prendere in mano la situazione e a trovare la vittoria. Siamo partiti con il piede giusto e abbiamo dimostrato di poter far male alla Salernitana".

Ma non è stata soltanto una questione di carattere. Il Sorrento ha scelto di giocare la propria partita, proponendo calcio e creando occasioni: "Il gioco è stato uno dei nostri meriti. Siamo stati propositivi e abbiamo creato di più, per questo siamo stati premiati", ha aggiunto il nuovo difensore rossonero, protagonista di un debutto che difficilmente avrebbe potuto immaginare migliore.

Un gol da tre punti, dunque, ma anche il primo passo di una nuova avventura. E Cragnelutti non ha nascosto le ambizioni del gruppo: "Siamo ambiziosi. Lo stiamo dimostrando dal ritiro, lottando in ogni partita. Secondo me, in questo campionato possiamo arrivare ai playoff". Dopo aver espugnato l'Arechi, il Sorrento ha già dimostrato di poter dire la sua. E il suo nuovo leader difensivo ha scelto il modo migliore per presentarsi.

Da Latina alla Roma: la storia di Cragnelutti

Nato a Latina nel 1999, Cragnelutti muove i primi passi nel settore giovanile della Roma. Con i giallorossi cresce calcisticamente fino a conquistare anche allenamenti e convocazioni in prima squadra, un passaggio importante nel percorso di un difensore che, nonostante la giovane età, si trova presto a confrontarsi con il calcio professionistico.

La prima vera esperienza da protagonista arriva con il Modena, in Serie C, nella stagione 2019/20, quella segnata dall'emergenza Covid-19 e dalla conseguente interruzione del campionato. Nella stessa annata passa poi in prestito al Fano, dove rimane per un anno e mezzo, iniziando un percorso che gli permetterà di accumulare esperienza e continuità nella categoria.

Quasi 200 presenze e ora la sfida Sorrento

Dopo Fano, il viaggio di Cragnelutti in Serie C prosegue attraverso le esperienze con Potenza, Gubbio, Monopoli e Giugliano, prima del trasferimento al Crotone nel 2024. In rossoblù, nell'arco di un anno e mezzo, diventa uno dei punti di riferimento del reparto difensivo, conquistandosi un ruolo da leader prima dell'ultima esperienza con il Catania.

Eppure, nonostante i 27 anni, il suo bagaglio è già quello di un giocatore esperto: quasi 200 presenze complessive tra Serie C, Coppa Italia di categoria e playoff, numeri che raccontano un profilo di affidabilità e sicurezza. Ora la nuova sfida si chiama Sorrento e il primo capitolo non poteva iniziare meglio. Un gol decisivo all'Arechi, una vittoria contro una delle favorite del campionato e un messaggio chiaro: Cragnelutti è già entrato nel mondo rossonero. E vuole trascinarlo lontano.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 16:35
Autore: Gabriel Macis
vedi letture