La Ternana sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia recente. Dopo la vittoria ottenuta al 90' contro il Bra, il Direttore Generale Giuseppe Mangiarano è intervenuto ai microfoni di Radio Galileo per fare chiarezza su una situazione societaria estremamente complessa, definendo gli ultimi sette giorni come "la settimana più difficile degli ultimi 15 anni" per il club umbro.

Nonostante il caos societario, la squadra ha risposto sul campo. Mangiarano ha voluto sottolineare la professionalità di calciatori e dipendenti: “I calciatori, i collaboratori e i dipendenti sono stati bravissimi. La vittoria al 90’ è la dimostrazione che se ci credi fino alla fine ottieni il risultato”. La vittoria arrivata in extremis è stata indicata dal DG come il simbolo della resilienza del gruppo: “Non è stato facile: si sono allenati pochissimo, hanno passato più tempo a parlare che in campo. Da parte mia un grandissimo grazie”.

Il DG non ha risparmiato critiche al mondo del calcio professionistico, accusandolo di aver voltato le spalle alla Ternana nel momento del bisogno: “Negli ultimi vent’anni la Ternana ha portato milioni al calcio italiano. Quando ha avuto difficoltà, una parte di questo sistema le ha voltato le spalle”. Poi ha aggiunto: “Ho letto dichiarazioni di persone che hanno giudicato la Ternana dimenticando quanto il sistema calcio ha ricevuto negli anni dalle gestioni Agarini, Longarini e Bandecchi”.

Il direttore generale ha poi ricostruito i momenti chiave che hanno permesso alla squadra di scendere in campo: “Venerdì mattina il Tribunale delle imprese di Perugia ha sospeso la delibera di liquidazione volontaria. Poi l’intervento di soggetti che hanno garantito il sostegno economico. Infine la decisione del Tribunale di Terni di confermare l’esercizio provvisorio”. Determinante il contributo esterno: “Grazie ai benefattori che hanno manifestato la volontà di sostenere questa fase. Questo ha consentito alla Ternana di giocare a Bra e di continuare il campionato. Speriamo fino a giugno”.

"Le offerte per l'acquisto della Ternana dovranno essere pubbliche"

Guardando al futuro e alle possibili trattative per il passaggio di proprietà, il DG è stato categorico sulla necessità di una trasparenza assoluta per evitare ulteriori speculazioni: "Le offerte per l’acquisto della Ternana dovranno essere pubbliche e presentate al Tribunale con tutte le garanzie. Niente trattative nascoste o via mail”. Sulla valutazione del club: “Oggi non si possono fare numeri. Bisogna analizzare i dati e distinguere quelli legati all’azienda sportiva”.

A conclusione un commento sul lavoro: "Siamo ripartiti un minuto dopo il fallimento. Nel weekend abbiamo lavorato con i dipendenti per fornire ai professionisti i numeri necessari”. E sul futuro: “Oggi ci sono professionisti indipendenti. La loro autonomia è una garanzia affinché si possa arrivare a una soluzione positiva”.

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 10:28
Autore: Filippo Gambacorta
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