Ci sono legami che vanno oltre il calcio, oltre i risultati, oltre il tempo. Uno di questi è quello tra la città di Ascoli e Mazzone. Un rapporto viscerale, autentico, che continua a vivere sugli spalti dello stadio Del Duca. Il Circolo Bianconero Veterani AP non è nuovo a iniziative dedicate alla storia dell’Ascoli Calcio. Sciarpe, cappelli, bandiere: simboli di appartenenza che negli anni hanno raccontato una passione mai sopita. Ma questa volta il tributo ha un sapore diverso, più profondo, più intimo.

L’ultima creazione del circolo è stata una maglia destinata a lasciare il segno. Sul fronte, il volto inconfondibile di Mazzone. Sul retro, una scritta che è già storia: "Tribuna Mazzone", il settore occupato dal e da cui, a ogni gara casalinga, svetta lo storico striscione. Un capo che non è solo merchandising, ma un vero e proprio simbolo identitario. Un modo per dire, ancora una volta, che Carletto non è mai andato via.

La presentazione ufficiale è avvenuta in un clima di amicizia e condivisione, durante un momento conviviale, reso speciale e ancora più significativo dalla presenza di tifosi inglesi del Woodbridge Town, arrivati ad Ascoli per assistere alla sfida contro il Guidonia. A rendere tutto ancora più emozionante, c’era la famiglia Mazzone: i figli Massimo e Sabrina, il pronipote Cristian e la signora Maria Pia. Volti segnati dalla commozione, ma anche dalla gratitudine per un affetto che non conosce tempo. Un legame che non è solo memoria, ma presenza viva, concreta, condivisa.

Non è la prima volta che i tifosi ascolani rendono omaggio a Mazzone. Già nel 2018 lo stesso circolo aveva realizzato un imponente bandierone con l’immagine iconica della corsa sotto la curva durante Brescia-Atalanta 2001, accompagnata dalla celebre frase di Costantino Rozzi: “Carlè, bisogna vince”. Lo stesso figlio Massimo ha ricordato: "In quell’occasione mio padre si presentò a sorpresa con i nipoti".

Un momento rimasto nel cuore di tutti. E oggi, quel filo non si è mai spezzato. Anzi, si rinnova. Come dimostra la figlia Sabrina, che non ha esitato a indossare la nuova maglia sugli spalti della Tribuna dedicata al padre, durante l’ultima gara casalinga contro il Guidonia, insieme ai piccoli Cristian e Alessandro. Perché ad Ascoli, certi amori non finiscono, si tramandano. E continuano a vivere, partita dopo partita. 

Sezione: Girone B / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 15:45
Autore: Matteo Mattei
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