La sconfitta del Trapani contro il Cosenza per 1-0 non ha solo sancito la retrocessione aritmetica dei granata in Serie D, ma ha innescato un duro scontro sui social tra il presidente del Trapani Valerio Antonini e l’ex della gara Pietro Ciotti.

Dopo la partita, il presidente del Trapani è intervenuto sui social, concentrandosi sugli episodi arbitrali e sul comportamento di Ciotti: “Rigore non concesso ed espulsione SCANDALOSA! Che peccato vedere giovani arbitri commettere errori così marchiani e rovinare le partite... E vedere Ciotti urlare e sbraitare per far cacciare dal campo un suo ex compagno mi ha letteralmente sorpreso. Ah, se potessi raccontare caro Ciotti. Lasciamo perdere...”.

Successivamente, Antonini ha rincarato la dose: “Ciotti è stato mandato gratis a Cosenza, forse spendeva più di quanto guadagnava: il suo cartellino valeva 70mila euro, aveva ottime prospettive. Lo abbiamo accontentato e stasera ha avuto atteggiamenti provocatori: sul fallo di Celeghin, è andato con veemenza dal quarto uomo e dall'allenatore Buscè. Hanno fatto casino per l'espulsione e mi hanno fatto vomitare, mi auguro di non incontrarlo davanti a me perché potrei dirgli qualcosa di forte”.

Dal canto suo, Ciotti ha replicato attraverso un post su Facebook difendendosi e respingendo le accuse:“Chi mi conosce sa chi sono. Vado avanti per la mia strada. Sono e resto sempre una persona rispettosa, dentro e fuori dal campo! Chi c’è stato sa, la verità si conosce molto bene, se potessi parlare io...! A buon intenditori, poche parole! Il resto si commenta da solo!”.

Infine, non è mancata la controreplica del presidente Antonini, intervenuto direttamente sotto il post del giocatore con un commento: “Sei solamente patetico, come lo erano i messaggi che mi mandavi per lasciarti andare gratis a Cosenza. Come sa bene il tuo procuratore, a cui a questo punto chiederò una dichiarazione ufficiale in merito”.

Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 11:50
Autore: Marco Gramigni
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