Una sconfitta pesante per il Trento. Il 2-1 maturato in casa dell'Inter U23, nel recupero della 34ª giornata, ferma per ora la rincorsa al terzo posto: in caso di vittoria i ragazzi di Tabbiani avrebbero superato in classifica il Lecco.

Dopo il triplice fischio, ci ha pensato l'allenatore del Trento a commentare la prova dei suoi: "Abbiamo fatto troppo poco per meritarci il pareggio. Dobbiamo prendere atto che siamo andati abbastanza piano e che ne complesso è stata un prestazione negativa. Soprattutto ne primo tempo siamo rimasti sempre l'uno dietro l'altro e non siamo mai riusciti a saltare un passaggio. Se vogliamo raggiungere determinate posizioni il lavoro da fare è tanto. E' giusto ammettere quando non si approccia a una partita ne modo corretto e oggi, è stato uno di quei casi, può capitare. Dobbiamo solo individuare i nostri errori perché quando si sa dove si ha sbagliato è più facile rimediare.

E' sempre il collettivo a fare la differenza" ha poi continuato Tabbiani. "Le scelte fatte per i cambi in questa partita le rifarei tutte, non per prendermi io il merito, ma perché per essere competitivi dobbiamo ambire ad avere tanti giocatori pronti a disposizione. Nonostante la prestazione negativa però, sono convinto he questo collettivo possa aiutare i singoli. Oggi abbiamo avuto poco coraggio e l'emblema è il primo gol che abbiamo preso: si è creato un buco che di solito non concediamo. Siamo stati poco reattivi e lenti a risalire, mi sarei aspettato di più soprattutto da chi non aveva giocato sabato".

Di seguito, le sue dichiarazioni.

Tabbiani: "Classifica bella, ma..."

Ritornando sulla ghiotta occasione di classifica sprecata e sui risultati anche degli scorsi mesi, l'allenatore ha aggiunto: "Tutte le partite finora avevano significato qualcosa: se guardassimo solo il girone di ritorno saremmo primi o secondi con 31 punti. Oggi però non siamo scesi in campo nel modo sbagliato. Soprattutto nel primo tempo più che l'approccio è stata proprio la mancanza di costruzione e un'intensità più bassa rispetto al nostro solito a non farci dare il nostro meglio. Sono dispiaciuto per i ragazzi, non li avevo mai visti andare a questo ritmo. Ne secondo tempo la situazione è migliorata, ma anche loro hanno avuto moltissime occasioni quindi non è il caso di recriminare".

Spazio poi anche ai prossimi impegni del suo Trento, in particolare aspettando la gara di domenica contro il Cittadella: "Domenica per noi ci sarà una partita altrettanto importante. Per ora ci siamo creati una classifica molto bella ma mancano ancora tre partite e due di queste sono scontri diretti. E' ancora tutto nelle nostre mani. Dobbiamo lasciarci alle spalle oggi, non siamo riusciti a fare ciò che ci aspettavamo ma soprattutto ciò che i ragazzi si aspettavano da loro stessi".

Sezione: Girone A / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 09:58
Autore: Francesca Caldelara
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