Il Pontedera, dopo 14 anni tra i professionisti, vede sempre più vicina la retrocessione tra i dilettanti. Un traguardo negativo che i toscani sono destinati a tagliare dopo una stagione decisamente difficile. ll sindaco Matteo Franconi racconta così il momento della squadra nell'intervista concessa a Il Tirreno: “Di sicuro la fortuna non ci ha mai assistito nel corso della stagione. Ora vorrei che nessuno mollasse, prima di tutto in campo. I processi si fanno alla fine del campionato. E invece gli unici che non stanno mollando ad oggi sono i tifosi. Bisogna chiudere al meglio la stagione”.

Franconi riconosce che durante l’annata siano stati commessi errori, soprattutto nella gestione della fase negativa di risultati: “Di sicuro sono stati commessi degli errori, prima e dopo l’arrivo della nuova proprietà, dal punto di vista gestionale è stata pagata l’inesperienza del club nel gestire una crisi di risultati, questo è evidente”.

Il sindaco spiega il profilo molto discreto della nuova proprietà brasiliana, sottolineando il diverso approccio rispetto al calcio italiano: “Con il numero uno di Sportheca, Eduardo Tega, ci sentiamo spesso. Secondo me il silenzio è un elemento che fa parte dell’impostazione concettuale della nuova proprietà. In Italia si vive molto di comunicazione, mentre Sportheca è molto più attivo sul lato operativo”.

Franconi: “Sportheca progetto a lungo termine, solidità non è un problema”

Franconi evidenzia anche il significato dell’ingresso del fondo Sportheca in un momento sportivamente complicato: “Non ci dimentichiamo che Sportheca avrebbe potuto aspettare la fine della stagione e legare l’ingresso nel club ai risultati sportivi, e invece ha investito da subito nonostante la classifica fosse già molto complicata. Questo dimostra la volontà di progettare a lungo termine”.

Il sindaco descrive la struttura del fondo e le sue attività principali: “Sportheca lavora nel mondo dei contatti generati dalle applicazioni per cellulari. In Brasile hanno una app da 8 milioni di utenti e ogni utente ha un valore economico reale. Il fondo è arricchito da una serie di imprenditori e credo che la solidità finanziaria non sia in alcun modo un problema”.

"Vorrei vedere più fame nelle ultime partite" 

In chiusura il primo cittadino si sbilancia anche sulla prossima stagione: “La società sta lavorando alla documentazione per presentare domanda di riammissione al termine del campionato, se dovesse arrivare la retrocessione. Ma dobbiamo fare più punti possibile nelle ultime tre partite. Dai calciatori mi aspetto qualcosa in più, vorrei vedere più fame".

Sezione: Girone B / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 15:45
Autore: Mattia Cordì
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