Esordio perfetto del Potenza in questo cammino playoff. La squadra di De Giorgio archivia già nel primo tempo la pratica Campobasso con un pesantissimo 3-0, risultato figlio di molti episodi ben sfruttati dai lucani. La freddezza sotto porta, da una parte, e le tante, troppe occasioni sprecate dai padroni di casa che avrebbero quantomeno meritato di chiudere il match con un punteggio diverso, almeno sotto il profilo dei gol segnati.

Risultato che ha sorpreso lo stesso allenatore dei potentini, bravo a preparare il match mentalmente e tatticamente dopo le due settimane di riposo avute dai rossoblù. "Il 3-0 è un risultato tondo", questo l'esordio di De Giorgio nella conferenza post-gara. Alla vigilia, infatti, in pochi si sarebbero aspettati un risultato così netto: "Il Campobasso è una squadra forte, organizzata, e questo 3-0 è arrivato grazie a una prestazione perfetta da parte di tutti. Sia a livello tattico, che fisico e mentale".

Ciononostante, lo sguardo va a anche a quello che si sarebbe potuto concretizzare in maniera ancor più efficiente: "Nel secondo tempo avremmo potuto fare qualcosa in più cercando di non concedere quelle azioni al Campobasso. Siamo già con la testa a mercoledì, loro hanno vinto 8 gare fuori casa e al Viviani servirà ripetere la gara vista oggi".

La gara del Molinari ha messo in evidenza un dettaglio in particolare: il Potenza, questo Potenza, a pieno organico e nel massimo delle sue capacità, avrebbe potuto ottenere qualcosa in più di quel 10° posto. "C'è rammarico per non aver avuto tutti a disposizione, abbiamo avuto 6-7 infortunati a partita e siamo stati costretti a far giocare tanti ragazzi della Primavera. Chi è sceso in campo si è sempre fatto trovare pronto, però abbiamo visto stasera la qualtià della rosa a disposizione di questa squadra".

L'analisi tattica

Entrando nel dettaglio degli aspetti tattici, i lucani sono riusciti a prendere le misure a un Campobasso partito molto più propositivo e aggressivo. Anche dopo le reti degli ospiti, la squadra di Zauri ha continuato a costruire azioni senza però riuscire a capitalizzare. "E' stato difficile preparare questa partita ma avevamo seguito molto il Campobasso in questa stagione. Si stavano ritagliando uno spazio importante, Gala e Bifulco sono due giocatori che mi piacciono tanto ma siamo stati bravi a saper sfruttare alcuni episodi e a saper mettere D'Auria davanti al loro uno contro uno".

Proprio Bifulco, elogiato da De Giorgio nel corso della conferenza stampa, ha avuto sui suoi piedi le occasioni più nitide per rimettere in gioco il Campobasso. Due le reti annullate per fuorigioco nel corso del secondo tempo, la prima piuttosto millimetrica, la seconda abbastanza netta, a discapito dell'occasione più colossale avuta subito dopo il rigore di Felippe. Un'intera metà campo spalancata per il numero 17 che si è fatto ipnotizzare dall'uscita di Cucchietti, bravo a chiudere immediatamente l'angolo di porta all'attaccante molisano. Fase difensiva sottolineata poi dallo stesso De Giorgio al termine della gara: "Siamo stati molto attenti portando il Campobasso a fare 6-7 fuorigioco".

De Giorgio: "In trasferta serve personalità"

Al Potenza è riuscito tutto ciò che più era mancato nelle trasferte di questa stagione. Attenzione difensiva, cinicità sotto porta, gestione del ritmo nel corso di tutti e 90 i minuti, sapendo sfruttare soprattutto un risultato così netto come il 3-0. La stessa fase difensiva, al netto di qualche scivolone come i tagli di Bifulco che hanno poi portato alle due reti annullate, continua a essere in crescita: "Negli ultimi mesi ci siamo dedicati un po' di più, avendo avuto diverse settimane a disposizione. Sta uscendo un buon lavoro, vedere questa crescita ci dà forza per continuare su questa linea. Siamo in crescita continua e la gara di stasera è stata di alto livello. Quest'anno fuori casa non abbiamo fatto benissimo, ci sono state prestazioni come quelle di Cosenza, Cava e Cerignola in cui abbiamo toppato in maniera importante".

Proseguendo sull'analisi di cosa è mancato delle gare esterne di questa stagione, De Giorgio: "Numericamente però penso che ci siamo, andiamo a pareggiare con quelle gare che sono state delle nostre prestazioni 'iper'. Abbiamo dato segnali di ripresa raccogliendo dei risultati storici, come Terni o il buon pareggio di Catania. Dobbiamo continuare su questa linea, serve essere una squadra di personalità se vogliamo ottenere questi risultati anche fuori casa". Infine, ennesima nota di merito per il tifo potentino e i suoi circa 700 sostenitori presenti al Molinari: "Avere questo tipo di clima per noi è diventato normale. Ci gratifica aver vinto 3-0 davanti a questa gente che ha fatto tanti chilometri, abbiamo visto gente piangere sugli spalti, per chi fa un lavoro come il nostro è estremamente gratificante regalare queste emozioni".

Sezione: Playoff / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 11:45
Autore: Marco Gioviale
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