Momento di stagione complicato per l'Arzignano, che viene infatti da 4 sconfitte consecutive contro Alcione Milano, Trento, Albinoleffe e Ospitaletto. I giallocelesti sono chiamati dunque a risalire la classifica che ora li vede in quindicesima posizione, a un solo punto dalla zona playout. Alla vigilia del prossimo match contro il Novara è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore dell'Arzignano, Daniele Di Donato. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sull'ultima partita e il rigore non concesso all'ultimo minuto: "Bisogna reagire agli eventi degli ultimi giorni. Dobbiamo tornare ad essere liberi mentalmente, dipende tutto da noi e vogliamo tornare alla vittoria che manca da un po'. Analizzando l'ultima partita subentra dell'amarezza per aver commesso degli errori che ci hanno penalizzato. Inoltre, non voglio lamentarmi e non lo faccio mai, ma quello che è successo con l'Ospitaletto dal punto di vista delle decisioni arbitrali grida vendetta. Io accetto l'errore in campo perché nemmeno io mi ero reso conto del tocco di mano al 94' in area. Quando però l'arbitro è andato a rivedere l'episodio al FVS non so come non puoi vedere delle immagini inconfutabili. Il giocatore dell'Ospitaletto è stato bravo a crederci e fare una gran parata, deviando una palla che sarebbe finita in rete. Ripeto, l'errore umano in campo ci può stare ma quando lo vai a rivedere devi rivalutare la situazione di fronte a quelle immagini".

Ha poi proseguito: "Oggi i punti pesano notevolmente e ce ne stanno capitando veramente di tutti i colori, partendo dai minuti di recupero della partita contro il Vicenza fino a questa parata del giocatore dell'Ospitaletto su un tiro destinato in porta. Non hanno avuto il coraggio di dare il rigore, non si può andare ad interpretazione da arbitro ad arbitro. O un fallo di mano è sempre mano o non lo è. Mi dispiace perché è giusto che anche l'Arzignano abbia un ruolo importante in questa categoria, una realtà dove si fa un ottimo calcio, una società seria che cerca di rispettare tutti. È giusto che anche gli altri rispettino una squadra che è un fiore all'occhiello di questa categoria. Non voglio cose che non esistono, voglio solo cose giuste e oggi ci sentiamo defraudati di quel punto che sarebbe stato fondamentale in questo momento". 

Daniele Di Donato ha poi parlato della prossima sfida contro il Novara: "Loro sono una squadra costruita per ben altri obiettivi, anche guardando i budget usciti settimana scorsa. Ci sono ottimi giocatori che hanno giocato in categorie superiori e arrivano anche da un buon momento di forma. Servirà giocare a viso aperto, vogliamo portare a casa una vittoria che manca da tempo".

Di Donato: "Stiamo recuperando tutti, l'obiettivo è la salvezza"

L'allenatore dell'Arzignano ha poi parlato dell'obiettivo da qui a fine stagione: "Il nostro obiettivo è la salvezza, non dobbiamo perderlo di vista. Noi abbiamo dei ragazzi giovani che stanno imparando a reggere le pressioni, giocare per vincere è tosta e bisogna essere preparati mentalmente. Quando sono arrivato abbiamo viaggiato forte e abbiamo anche pensato più in alto, però l'obiettivo primario è raggiungere la salvezza il prima possibile. Ora bisogna essere lucidi per ritrovare il risultato in grado di far ripartire la macchina".

Ifine, l'allenatore si e espresso sulle condizioni della squadra: "Piano piano stiamo recuperando tutti, tranne ovviamente chi ha avuto problemi seri. Ora ho bisogno veramente di tutti per questo finale di stagione".

Sezione: Girone A / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Filippo Tezza
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