Tempo di conferme in casa Ospitaletto Franciacorta. La prima arriva sul fronte panchina dove l'allenatore Andrea Quaresmini ha prolungato il proprio contratto. Per lui un biennale: "Ho avuto delle vicissitudini fisiche mie e avevo bisohno di valutare cosa ci fosse all'orizzonte. Mi ritengo fortunato perché sono stato scelto dall’Ospitaletto e io ho scelto l’Ospitaletto.

La fiducia con la quale l’Ospitaletto ha sempre dimostrato di volermi ha fatto sì che scegliessi di restare: un altro anno qui sarà molto importante per la mia crescita. Un altro campionato di sacrifici non mi spaventa anzi, mi ci identifico bene in questo tipo di lavoro. Ho un legame particolare con la società e ancor di più con la famiglia Musso: con il Ds abbiamo un intesa speciale, conosce perfettamente la mia idea di gioco".

Lo sguardo già puntato al futuro, con il focus sugli obiettivi e la voglia di migliorarsi per la stagione che verrà. "Adesso dovremo essere bravi a creare subito un percorso improntato sul credo dell’Ospitaletto. Prima viene sempre il gruppo, con armonia, voglia di lavorare e di sacrificarsi. Questa è la base  imprescindibile. Il lavoro da fare non mi spaventa. È vero, ci sarà da conquistare un’altra salvezza, ma soprattutto andrà migliorato ancora quanto fatto quest'anno. L’obiettivo sarà superare i 45 punti".

L'attenzione di Quaresmini si sposta poi anche su quella che sarà la sua rosa, intorno alla quale resta ancora un punto di domanda. "La sintonia che ho con Paolo, il Ds, che in termini di singoli giocatori non mi aspetto nulla di particolare. So che alcuni resteranno e altri andranno via, ma per come la immagino io, un'ossatura importante rimarrà intoccata per la prossima stagione. Ci sarà una squadra da costruire, ma con una base solida tutto si incastrerà perfettamente. Uno dei lavorri più grandi sarà ricostruire il DNA dell’Ospitaletto: armonia, sacrificio e voglia di lottare non possono assolutamente mancare".

Sezione: Girone A / Data: Mar 26 maggio 2026 alle 09:30
Autore: Francesca Caldelara
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