Continua l'ottimo momento di forma della squadra di Tabbiani che ferma sul pareggio al Briamasco per 0-0 l'Union Bresca di Corini e resta imbattuta in questo inizio campionato, con 8 punti guadagnati dopo le prime 4 giornate. Un pareggio che dà continuità al percorso intrapreso dal Trento già lo scorso anno, certificandone la crescita avuta, in una cornice di pubblico che ha fatto emozionare lo stesso Tabbiani. 

Queste le parole dell'allenatore trentino al termine della gara, dove si è ritenuto soddisfatto della prestazione dei suoi nonostante ci siano da limare ancora alcuni dettagli per migliorare ulteriormente soprattutto nella fase finale del campo:  "È da rimarcare lo spettacolo che c'è stato sugli spalti: la nostra curva piena, quella del Brescia piena, la tribuna piena. È stato un bello spettacolo, di quelli che servono a questo sport, dove dovremmo sempre cercare di riempire gli stadi, di avere sempre più gente. Siamo contenti di aver vissuto questa bella serata, e sono davvero orgoglioso di come i ragazzi hanno giocato: hanno lavorato bene tutta la settimana, cercando di migliorare alcune cose che ancora non ci riuscivano. L'ho detto anche a loro a fine gara, facendo i complimenti: per noi giovedì sarà il momento più importante per capire se siamo maturi per dare continuità a questa prestazione"

"Il Trento è stato molto meglio nel secondo tempo, anche se nella parte finale è venuto fuori il Brescia: una grande squadra, senza nulla togliere, ma se togliamo gli ultimi venti minuti il dato di fatto dice che vado a casa con un grande orgoglio per la prestazione dei miei ragazzi, e con un grande rammarico per non aver messo la ciliegina sulla torta: non aver vinto una partita che avremmo meritato di vincere, se guardiamo tutto tranne gli ultimi due minuti. È riduttivo giudicarla solo da quello, ma parlo per quello che ho visto nei miei ragazzi".

"È quello che dicevo ai ragazzi prima della partita: il nostro obiettivo oggi era crescere e migliorare, vincere, pareggiare o perdere è relativo rispetto alla classifica in questo momento. Dobbiamo crescere per arrivare a vedere dove possiamo spingerci, e oggi abbiamo fatto un grande passo avanti, anche se negli ultimi venti minuti non riuscivamo più a spingere e a uscire palla al piede. Era una partita fisica, con duelli importanti, e in quella fase avevamo bisogno di un punto di riferimento che non riuscivamo più a trovare. Hanno fatto bene tutti, oggi non trovo davvero nulla di negativo: il destino ci ha messo di mezzo una parata monumentale di Barlocco nel finale, per fortuna con la palla poi finita fuori, altrimenti sarebbe stata una beffa atroce. È chiaro il rammarico di chiudere il primo tempo sullo 0-0, perché ci sono state diverse situazioni in cui sembrava potessimo segnare da un momento all'altro, ma in questa fase del campionato per noi conta vedere la crescita". 

Dove può arrivare questo Trento

Sull'onda d'entusiasmo dell'anno scorso, e dopo il pareggio contro l'Union Brescia è automatico chiedersi, dove può arrivare questo Trento? Tabbiani ha risposto così: "Siamo molto giovani. Cittadella e Brescia seguono un'altra strategia di mercato, hanno rose molto ampie, mentre noi dobbiamo far crescere i giocatori partita dopo partita: D'Intino è al primo anno con i grandi, ed è già difficile essere così performante dopo tre partite - ha grandissime qualità. Abbiamo anche Grossi, un altro giocatore sul quale contiamo molto, che arriva anche dalla Primavera: dobbiamo crescere e seguire un percorso diverso. Penso che Brescia e Cittadella abbiano qualcosa in più, ma nella vita non si sa mai: noi dobbiamo fare bene, arrivare il più in alto possibile, magari cercare di far meglio nei playoff rispetto al passato, perché quell'aspetto va sicuramente migliorato. Ma non guardiamo la classifica in questo momento, non ci riguarda: dobbiamo crescere, migliorare, andare avanti e continuare a correre così forte per più tempo possibile".

E sul problema di finalizzazione:  "Mi piacerebbe che oggi si guardasse tutto con più positività: i ragazzi hanno fatto una partita mondiale, peccato non sia arrivato il gol, ma io non riesco a trovare nulla di negativo nella giornata di oggi. Vorrei essere orgoglioso dei ragazzi, dare valore al pubblico che è stato bellissimo, e mi piacerebbe che si accettasse anche il fatto che io possa non pensarla come voi: accolgo sempre le domande e rispondo sempre, ma chiedo lo stesso in cambio, in maniera pura e tranquilla".

Sezione: Girone A / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 14:24
Autore: Luca Jannone
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