Il Pescara cade sul campo dell’Atalanta U23 nella quarta giornata del girone B di Serie C. Una sconfitta che interrompe il cammino degli abruzzesi e lascia spazio alle riflessioni del presidente Daniele Sebastiani. Ai microfoni di Rete8, il numero uno biancazzurro ha analizzato il ko maturato a Bergamo, soffermandosi sulla prestazione della squadra e sul momento del Pescara.

"Delusione nel calcio ci sta che magari perdi, fai qualcosa che non va". Questo l'esordio del presidente che poi prosegue: "Dei passi falsi ci sono nello sport. E' il bello del calcio. Ci spiace perchè abbiamo perso dei punti in due partite che non ti puoi permettere di perdere quei punti là perchè i campionati si vincono con quelle partite là. Essere pronti preparati e belli con le squadre importanti non è molto difficile. E' la partita stessa che ti porta a essere concentrato. Dobbiamo essere più cattivi e sporcarci le mani in quelle partite. Una sfida sotto controllo contro l'Atalanta e torniamo a casa senza punti, non si può fare".

Il presidente si è soffermato anche sulla similitudine del gol preso tra Forlì e Atalanta: "Una palla facile. Per quello che dicevo che bisogna essere più concentrati e cattivi. Devono andare in tribuna quei palloni. Non possiamo cincischiare e fare la giocata quando non serve. Credo che la squadra e i ragazzi erano molto rammaricati. Era una sfida sotto controllo. Non hanno mai tirato in porta. Abbiamo fatto una grande partita, due traverse, un rigore netto del primo tempo che c'era nel modo più assoluto. L'arbitro ha giustificato che prima ha toccato la palla. Di questi rigori in Italia se ne danno 10 al minuto, a noi no. Io mi prendo la parte positiva. Ho visto una squadra che comunque gioca che comunque ha voglia di avere supremazia quando va in campo, però bisogna mantenerla fino alla fine come mostrato con il Ravenna".

Il presidente del Pescara si è soffermato anche sulle dichiarazioni post gara del capitano Valzania e dell'allenatore Buscè: "Valzania credo che da buon capitano ha cercato di spronare i compagni perchè è importante. Ci sono squadre molto più, sulla carta, meno attrezzate di noi che con la forza del gruppo e la grinta di tutti riescono a ottenere dei risultati. Io personalmente sulla carta non credo che il Pescara si debba rimproverare nulla. Nell'organico che abbiamo credo che possiamo competere con le prime. Ci vuole anche la cattiveria giusta in quelle partite dove non è facile trovare la concentrazione direttamente da soli, ci vuole impegno in più. Le dichiarazioni di entrambi vanno in quella direzione. Sta al mister trovare le soluzioni. Confidiamo molto nei rientri di tutti. La squadra completa con tutti i protagonisti a un certo livello di preparazione, non ci dimentichiamo che Parigi è arrivato all'ultimo giorno come Inglese. Fra qualche settimana ne riparleremo". E aggiunge: "Mi sembra esageratamente presto tirare una linea e dare un giudizio".

Il Presidente ha voluto anche sottolineare che Gubbio non sarà decisiva per l'allenatore Buscè: "Se noi in Italia non aspettiamo per dire che due partite toglie dell'allenatore, non andiamo da nessuna parte. Con il Gubbio è importante. Giochiamo in casa ed è giusto che ci si metta tutto quello che si può per portare a casa la vittoria. Ci sarà una nuova sfida difficile su un campo che non si addice alle caratteristiche del Pescara (ovvero Vado). Lì voglio vedere le caratteristiche della squadra".

A conclusione torna a parlare dell'obiettivo che la squadra deve raggiungere: "La squadra è forte, credo che in altre città questo gruppo farebbe la felicità di quelle città. Noi dobbiamo sempre criticare, non sono d'accordo. Per me questa squadra è forte e deve lottare per vincere il campionato". 

Sezione: Girone B / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Alessia Albani
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